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Olbia

Raccolta differenziata cresce la percentuale «Fuori dalla penalità»

di Angelo Mavuli
Raccolta differenziata cresce la percentuale «Fuori dalla penalità»

L’assessore Quargnenti soddisfatto per i dati di gennaio Registrato il 68 per cento contro il 60 rilevato ad agosto

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TEMPIO. La raccolta differenziata che a giugno dello scorso anno aveva fatto registrare una pesantissima e penalizzante percentuale del 48 per cento, arrivata poi ad agosto del 2015 ad un più promettente 60 per cento, nell’ultima rilevazione del gennaio scorso, ha fatto registrare un ottimo 68 per cento. Tre punti in più di quelli previsti dalla normativa che impone un minimo del 65 per cento per uscire dalle penalità e per avviarsi invece verso una premialità che alla fine si ripercuoterà positivamente sui bilanci familiari.

Francesco Quargnenti. A darne notizia ieri mattina, nel suo ufficio di Piazza Gallura, è stato Francesco Quargnenti, assessore all’ambiente, polizia locale, protezione civile, sicurezza, viabilità urbana e rurale. «Si tratta, dice Quargnenti, di una tappa importante, non certamente di un traguardo. Una tappa che ci porta fuori dalle nebbie e dalle ambasce delle penalità nelle quali ci trovavamo ormai da troppo tempo. Una tappa che, (alla luce anche di ulteriori norme restrittive che stanno per essere assunte e che prevedono l’innalzamento della percentuale di raccolta, per non incappare nelle penalità), ci impone la massima vigilanza.

Soddisfazione. Ovviamente il dato ultimo è anche motivo di soddisfazione sotto molteplici aspetti. Per il comportamento sempre più responsabile dei cittadini che in alcune vie e in molti quartieri, con la differenziata, stanno diventando davvero encomiabili. Per il lavoro svolto da Ambiente Italia, («eccellente, dice Quargnenti, e perfettamente coordinato, fra Unione dei comuni ed ufficio Ambiente del comune, la pulizia, sin dal primo mattino, del centro storico interessato alla sfilate di carnevale),dalla Polizia locale ed infine dal già citato Ufficio Ambiente che con il suo responsabile Salvatore Bicchiri sta seguendo questo settore con una attenzione ed una cura che travalica, in senso positivo ovviamente, anche quello che è il suo semplice incarico».

I crucci. Sin qui i commenti in positivo di Francesco Quargnenti. Che però non ignora la necessità di dover arrivare ben presto ad ulteriori e maggior percentuali che non potranno mai essere purtroppo del cento per cento ma che non possono neanche discostarsene. «L’obiettivo – dice l’assessore –, è quello di bruciare secco residuo (causa di spesa), quanto meno possibile e produrre invece quanto più possibile raccolta differenziata che si trasforma in fonte di guadagno nel momento in cui la premialità ci consentirà di abbassare le tariffe della raccolta della nettezza urbana». Fra i crucci per una mancata raccolta differenziata adeguata e degna di tale nome, ci sono il cimitero cittadino, la casa di reclusione di Nuchis ed il Paolo Dettori. «Non per mancanza di educazione o civiltà – ammette Francesco Quargnenti – quanto piuttosto per la carenza di strutture».

Nei prossimi giorni, annuncia Quargnenti, «a cominciare dal cimitero, cominceremo a dotare il sito dell’occorrente per la differenziata. La stessa cosa verrà fatta anche per gli altri due siti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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