Oggi udienza conclusiva del processo Frigeri
TEMPIO. Si conclude oggi, con l’arringa difensiva e il ritiro in camera di consiglio del magistrato giudicante, il processo contro l’antennista Angelo Frigeri, 29 anni, un giovane di Tempio...
TEMPIO. Si conclude oggi, con l’arringa difensiva e il ritiro in camera di consiglio del magistrato giudicante, il processo contro l’antennista Angelo Frigeri, 29 anni, un giovane di Tempio accusato del triplice omicidio della famiglia Azzena.
Il difensore dell’imputato, l’avvocato Giampietro Cocco, aveva richiesto venerdì scorso un accertamento probatorio relativo ad alcuni reperti che vennero sequestrati nell’ambito della strage di Tempio, l’eccidio del maggio 2014 quando vennero uccisi Giovanni Azzena, la moglie Giulia Zanzani e il figlioletto Pietro in un appartamento di via Villamarina, dove la coppia gestiva un negozietto di scarpe per bambini, negozio rimasto sigillato da quel tragico sabato di sangue. L’avvocato aveva visionato, presenti il pubblico ministero Angelo Beccu e i legali di parte civile, due paia di scarpe che erano state sequestrate al presunto assassino. Il primo paio il giorno dell’arresto, avvenuto il 17 maggio 2014, a poche ore dalla scoperta del tremendo delitto, e un secondo paio di scarpe da tennis nel giugno successivo, mentre il giovane si trovava detenuto nel carcere sassarese di Bancali. Stando alle poche indiscrezioni trapelate sui motivi che hanno portato l’avvocato a sollecitare l’accertamento difensivo vi sarebbero delle discrepanze tra quanto sostenuto dal Pm Angelo Beccu nella sua lunga requisitoria, conclusasi con la richiesta dell’ergastolo per l’antennista, e le scarpe che il giovane aveva ai piedi al momento della strage. Stando alle accuse erano le stesse che Angelo Frigeri aveva il giorno dell’arresto, una ricostruzione che però viene respinta dallo stesso imputato, il quale sostiene che le scarpe indossate quando entrò a casa degli Azzena per effettuare dei lavori erano quelle tenuto in carcere per diverso tempo. Il mistero delle sneakers verrà svelato questa mattina, nel corso dell’ultima udienza del processo intentato contro il presunto assassino della famiglia Azzena. (Re.Te.)
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