Scuola e territorio, aspiranti geometri nel mondo del lavoro
Al Ferracciu Pes decolla il secondo progetto “Do ut Des”: Costate interscambio didattico tra alunni e professionisti
TEMPIO. Da giovedì 25, nell’aula Cad (acronimo inglese che indica l’aula dove si esegue un disegno tecnico con l’ausilio di un elaboratore), delI’Istituto d’Istruzione Superiore Ferracciu-Pes, verrà riproposto per gli studenti della quinta A del corso geometri (Costruzioni-ambiente-territorio), il progetto “Do ut Des” (do perché tu mi dia).
Interscambio didattico. «Praticamente - spiega il professor PierFrancesco Romano, ideatore e coordinatore del progetto -, si tratta di un interscambio didattico fra gli studenti e i liberi professionisti del settore, geometri, ingegneri e architetti. I primi, gli studenti cioè, saranno a disposizione dei liberi professionisti del territorio per illustrare e insegnare loro l’utilizzo del software di progettazione di interni. Il cosiddetto Revit, sviluppato però, così come impone l’Europa, con il linguaggio Bim. in uso nella nostra scuola già da 5 anni e che andrà a sostituire il vecchio edormai sorpassato Cad con suoi disegni in 2D».
Studi e cantieri aperti. «I secondi invece -prosegue Romano-, metteranno a disposizione degli studenti la loro esperienza pratica. Accogliendoli nei loro studi e portandoli nei cantieri, grandi o piccoli che siano, perché prendano coscienza del mondo del lavoro, delle sue problematiche e delle mille difficoltà che lo stesso comporta».
Svecchiamento. L’esperimento, giunto al secondo anno, ha un duplice scopo. «Mettere gli studenti a contatto con le realtà lavorative pratiche - continua Romano - che solo in un cantiere possono essere realmente vissute e toccate con mano e al tempo stesso, detto con il massimo rispetto ovviamente, “svecchiare” i professionisti. Metterli in contatto cioè con nuove forme di linguaggi e progettazioni, come l’accennato linguaggio Bim che, più perfetto e più veloce, soprattutto nelle pubbliche amministrazioni, andrà a sostituire obbligatoriamente il Cad».
Il successo. Uno scambio proficuo di informazioni che torneranno utili ad entrambi i soggetti interessati. «L’anno scorso - ricorda ancora il professore - l’esperimento, perché sempre di esperimento di tratta, ebbe un grande successo. A fine mese (giovedì 25) avranno inizio le lezioni che ci accompagneranno, secondo copione, con lezioni pratiche nell’Istituto e lezioni nei cantieri, sino alla fine dell’anno».
Istituto prestigioso. Il corso geometri (Costruzioni-ambiente-territorio) fa parte integrante del prestigioso Ferracciu - Pes con sede a Tempio, diretto attualmente da Stefano Manca, dirigente scolastico titolare dell’Istituto comprensivo di Orotelli e Ottana, (Scuole dell'Infanzia, Primaria e Secondaria e di primo grado), e reggente al tempo stesso dell'Istituto in oggetto che comprende 4 sedi associate. L’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico e l’Istituto tecnico Industriale di Tempio, L’ Ipia di Calangianus ed infine l’Ite di Valledoria.
I numeri. L’attività didattica è rivolta però anche ai corsi serali che si svolgono dalla 18 alla 23 e che presentano numeri di tutto rispetto. 75 adulti, divisi fra due terze e due quinte. Numeri destinati a crescere. Nelle normali lezioni del mattino, invece, gli istituti affidati alla reggenza di Stefano Manca presentano questi dati di frequenza. Geometri e Ragionieri, 189, Industriali ( Iti) 258, Ipia di Calangianus, 55 e infine l’Ite di Valledoria 98.
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