Il Rotary spinge sui pedali, ecco altre bici per la città
Donata una stazione di bike sharing che sarà installata al “Costa Smeralda” In municipio la firma del protocollo d’intesa col Comune, la Geasar e l’Aspo
OLBIA. Il Rotary spinge forte sui pedali. Il club ha infatti appena donato alla città una nuova stazione di bike sharing. Le otto colonnine, con quattro biciclette, saranno installate sul marciapiede davanti all’area partenze dell’aeroporto Costa Smeralda. Ieri in Comune è stato firmato il protocollo d’intesa. Presenti il sindaco Gianni Giovannelli, l’assessore alla Mobilità Davide Bacciu, il presidente del Rotary di Olbia Antonio Barabino, l’ad di Geasar Silvio Pippobello e il presidente dell’Aspo Luciano Lombardo (tutti nella foto in basso).
Mobilità sostenibile. L’operazione costa 40mila euro in tutto. L’obiettivo del Rotary club è quello di favorire la mobilità sostenibile e di migliorare dunque la qualità della vita dei cittadini. Una filosofia sposata in pieno dagli altri partner. La Geasar si occuperà infatti dell’installazione ma anche della promozione tra i turisti del servizio di noleggio biciclette. L’Aspo, invece, si occuperà di gestire la struttura e di metterla in rete con le altre due stazioni già esistenti. «Ringraziamo Rotary, Geasar e Aspo per la grande disponibilità dimostrata – hanno detto in coro il sindaco Gianni Giovannelli e l’assessore Davide Bacciu -. Il sodalizio tra pubblico e privato garantisce sempre importanti risultati». La nuova postazione di bike sharing donata dal Rotary club, che sarà installata entro marzo, contribuirà dunque a perfezionare il servizio e a rendere Olbia una città un pochino più a portata di bicicletta. La strada è ancora lunga. Intanto la società municipalizzata Aspo, nel 2015, ha registrato quasi 900 noleggi per quanto riguarda le due postazioni da lei gestite.
Più piste ciclabili. In città, comunque, di certo non abbondano le piste ciclabili. Ma il Comune, dopo averne create alcune in zona Bandinu, sta lavorando per dar vita a dei veri e propri circuiti attrezzati. Stanno infatti per partire i lavori per la realizzazione della maxi rotatoria in prossimità dell’ingresso della Olbia-Sassari. In questo caso è prevista una pista ciclabile che permetterà anche di collegare in totale sicurezza via Roma con il quartiere di Poltu Quadu. Al momento, infatti, il tratto che unisce le due zone della città è considerato tra i più pericolosi in assoluto dai ciclisti olbiesi. Inoltre partiranno presto i lavori per la riqualificazione della sponda sud del golfo di Olbia, dalla zona di Mogadiscio fino al teatro Michelucci. Il fiore all’occhiello sarà la realizzazione di una pista ciclabile sul muro della peschiera, tra fenicotteri rosa, isolette incontaminate e specchi d’acqua. Una pista che si candida a diventare una delle più originali e suggestive. Ma anche il nuovo lungomare, dal molo Bosazza al ponte di ferro, avrà una pista ciclabile. Infine ne sarà realizzata una pure sul nuovo ponte di via Vittorio Veneto, che sorgerà al posto di quello abbattuto durante l’alluvione di ottobre. (d.b.)
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