Due fratelli di Olbia e un giovane straniero arrestati dai carabinieri per rissa
Lite furibonda per futili motivi all'interno di un bar. Il ragazzo originario della Guinea è finito al pronto soccorso
OLBIA. Tre arresti dei carabinieri per una rissa che ha coinvolto due olbiesi e un giovane africano nella tarda serata di martedì 16 febbraio. I carabinieri in un comunicato hanno ricostruito l'accaduto sottolineando che le indagini sono partite dopo che un giovane originario della Guinea Bissau si è presentato al Comando del Reparto Territoriale con il volto tumefatto, ricoperto di sangue e con alcuni tagli evidenti. Il ragazzo ha detto ai militari di essere stato aggredito mentre si trovava in un bar. Subito veniva chiamata un’ambulanza che trasportava il ragazzo presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Olbia mentre una pattuglia della Sezione Radiomobile e altri carabinieri della Sezione Operativa si sono recati nel locale dove si era svolta la lite. Secondo la ricostruzione dei militari all’interno del bar si era accesa una discussione tra il giovane della Guinea e altri due avventori che, in breve tempo, anche a causa dell’eccessiva assunzione di alcool da parte di tutti i protagonisti della vicenda èa degenerata in una violenta lite. Per questo motivo i carabinieri hanno tratto in arresto i tre giovani: due fratelli olbiesi, B.P. e B.R. rispettivamente di 39 e 25 anni, incensurati, e il 24enne guineano I.H.G.. poiché responsabili di rissa aggravata e lesioni. Il ferito è stato medicato per tagli al labbro e zigomo giudicati guaribili in 15 giorni. Tutti e tre ora sono agli arresti domiciliari in attesa delle decisioni del giudice.
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