Meridiana-Qatar, confermati i 900 esuberi

Il vertice al ministero dello Sviluppo sul nuovo piano industriale di Meridiana

Vertice in corso al ministero dello Sviluppo. Il 60% sono assistenti di volo

OLBIA. Il presidente di Meridiana, Marco Rigotti, ha annunciato che il nuovo piano della compagnia aerea di Olbia prevede 900 esuberi su 1800 dipendenti totali. Lo ha detto oggi, 18 febbraio, a Roma, al ministero dello Sviluppo economico. E' una delle condizioni per rendere competitiva la compagnia aerea in vista dell'ingresso, come socio al 49%, di Qatar Airways.

Rigotti non ha specificato come saranno distribuiti gli esuberi - appunto 900, come anticipato dalla Nuova Sardegna - ma, secondo le indiscrezioni, oltre 500 saranno tra gli assistenti di volo, andando a rappresentare così il 60% dei tagli complessivi. Attualmente Meridiana ha 1800 dipendenti, di cui il 60% ha base a Olbia e Cagliari.

L'incontro è coordinato dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, e dal sottosegretario Teresa Bellanova. "Il Governo ha fatto un buon lavoro - ha detto la Guidi - nel trovare un partner per Meridiana. Fino a qualche mese fa non era scontato. Il Qatar è un'opportunità da cogliere".

Presenti al vertice il governatore Francesco Pigliaru, l'assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, i sindacati nazionali del trasporto aereo. Nino Cortorillo (Filt-Cgil): "Bene l'arrivo del Qatar, ma i tagli sono insostenibili socialmente. Il confronto in sede istituzionale trovi il modo di attenuarli".

Secondo quanto riferito da Rigotti, in risposta a una domanda di Franco Monaco (Filt-Cgil), la base di OIbia resterà centrale. Sindacati e presidente di Meridiana si sono detti pronti a lavorare per  ridurre il numero degli esuberi dichiarati. Il prossimo incontro, sempre al ministero dello Sviluppo, è fissato per il 23 febbraio. Quel giorno dovrà essere firmato un accordo quadro sulla gestione degli esuberi e sul rinnovo del contratto, premessa fondametale per l''ingresso del Qatar.

 

 

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