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dopo l’incidente

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Jellita Khadija, nonostante lo spavento e un po’ di acqua nei polmoni, sta decisamente meglio. La giovane donna marocchina, reduce dalla brutta avventura nella darsena di via Redipuglia, ieri...

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Jellita Khadija, nonostante lo spavento e un po’ di acqua nei polmoni, sta decisamente meglio. La giovane donna marocchina, reduce dalla brutta avventura nella darsena di via Redipuglia, ieri pomeriggio ha voluto lasciare l’ospedale Giovanni Paolo II per tornare dal marito e dai suoi bambini, uno di 7 e uno di 9 anni. Ma nei prossimi giorni dovrà sottoporsi a ulteriori controlli. Le è stato infatti riscontrato un principio di annegamento e i medici vogliono continuare ad accertarsi sulle sue condizioni. Stanno meglio anche i salvatori della ragazza, Salvatore Desini e Mohammed Maachi. Il marocchino, che ha bevuto molta acqua, mercoledì è stato tenuto sotto osservazione. Ma anche le sue condizioni sono in fase di miglioramento.

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