Ladu condannato a 3 anni per la rapina al market Ld
Un anno fa aveva fatto irruzione armato e mascherato nel negozio di via Bassi Era stato riconosciuto da una commessa e subito dopo fermato dai carabinieri
OLBIA. Il gip del tribunale di Tempio ieri ha condannato Alessandro Ladu, pregiudicato 47enne olbiese, che dovrà scontare tre anni di reclusione per rapina a mano armata. Ladu nel mese di giugno dell’anno scorso aveva fatto irruzione nel market Ld, in via Bassi, puntando una pistola giocattolo alla tempia di una commessa pere farsi consegnare il contenuto della cassa: 1.200 euro. Quindi la fuga, durata però poche ore. Il tempo necessario ai carabinieri del reparto territoriale di Olbia di raccogliere le prime testimonianze sul luogo della rapina. In particolare una, quella della stessa cassiera che aveva riconosciuto Ladu – peraltro suo vecchio compagno di scuola – che poco prima della rapina aveva fatto la spesa nello stesso market, ovviamente a viso scoperto. A quel punto l’arresto. Gli argomenti dell’accusa ieri mattina hanno convinto il giudice Marco Contu a condannare l’uomo, assisitito in giudizio dall’avvocato Guido Da Tome.
In realtà, dopo la rapina Ladu era stato individuato anche attraverso i diversi filmati delle telecamere a circuito chiuso del locale commerciale e di altri esercizi della zona. I militari guidati dal tenente colonnello Alberto Cicognani, avevano fermato l’uomo appena rientrato nella sua abitazione, a Teggia e Sambene. Ladu, che viaggiava su uno scooter, si era cambiato gli abiti indossati nel corso della rapina e aveva nascosto l'arma utilizzata per compiere la rapina, una pistola giocattolo. L’uomo aveva tentato di fuggire una volta intravvista, nelle vicinanze della sua abitazione, una delle auto dei carabinieri, ma l'intera zona era già stata circondata.(red.ol.)
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