A dicembre il blitz al “Caprile”
Il Comune usa il pugno di ferro contro il degrado e i reati ambientali. Il censimento e la verifica della polizia locale guidata dal comandante Gianni Serra è cominciata nel centro storico per...
Il Comune usa il pugno di ferro contro il degrado e i reati ambientali. Il censimento e la verifica della polizia locale guidata dal comandante Gianni Serra è cominciata nel centro storico per allargarsi poi alla zona del Lido del Sole. A far scattare i sigilli è un’ordinanza del sindaco che intima ai proprietari degli edifici la messa in sicurezza entro trenta giorni dalla notifica e il ripristino delle condizioni di decoro delle strutture. In caso contrario scatterà la denuncia. La messa in sicurezza sarà fatta dal Comune, addebitandone il costo al privato. Il primo blitz al Lido del Sole ha riguardato il 29 dicembre scorso l’hotel Caprile. Proprietaria dell’ex albergo è la Sitas srl (amministratore unico Paolo Guglielmi, di Roma), le cui quote principali appartengono alle famiglie Marzano e Cafulli. I proprietari non hanno ancora fatto sapere che intenzioni hanno: se procederanno loro con la messa in sicurezza, o se interverrà il Comune. L’ufficio urbanistica sta definendo in questi giorni le prescrizioni per la messa in sicurezza degli edifici pericolanti. Il secondo blitz della polizia locale ha riguardato l’altra parte della spiaggia del Lido del Sole, l’hotel relais Baia del Sole, appunto. In questo caso, la risposta è stata celere. E forse anche inaspettata riguardo alla ricostruzione della struttura ricettiva. Di sicuro, il provvedimento dell’amministrazione comunale è stato da stimolo per i proprietari.(t.s.)
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