Polo tecnologico, l’Ipia è capofila
Dal ministero un finanziamento di 630mila euro per far partire «Olbi@ in Lab»
OLBIA. La scuola diventa sempre più tecnologica. Il ministero dell’Istruzione ha infatti approvato «Olbi@ in Lab», il progetto che punta alla creazione di un polo innovativo diffuso nella Sardegna nord-orientale e a Olbia in particolare, con il coinvolgimento di diversi attori: scuole, enti pubblici, laboratori di fabbricazione digitale e associazioni di categoria. «Questo è un risultato che ci rende davvero orgogliosi del lavoro svolto – commenta Gianluca Corda, preside dell'istituto professionale Amsicora, scuola capofila del progetto –. L’obiettivo è quello di creare un polo di riferimento per la ricerca, l’applicazione e la diffusione di tecnologie innovative in un contesto socioeconomico attualmente sofferente a causa della crisi economica, ma con ottime potenzialità. Sia per le scuole che per il territorio gallurese si aprono importanti prospettive di crescita». Il progetto è interamente finanziato dal ministero tramite 630mila euro. Tra i soggetti proponenti anche il classico Gramsci, lo scientifico Mossa, l'artistico De André, il tecnico Panedda, la media Diaz, il quarto circolo e il Fab Lab cittadino. Alcuni degli obiettivi di Olbi@ in Lab sono inoltre la sperimentazione di nuovi percorsi metodologici incentrati sulla didattica laboratoriale, l’alternanza scuola-lavoro, l’innalzamento delle competenze in ambito matematico-scientifico, la formazione di nuove figure professionali e il coinvolgimento di artigiani e associazioni di categoria.
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