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Ecco il quinto defibrillatore: un dono per il Tennis club

Ecco il quinto defibrillatore: un dono per il Tennis club

TEMPIO. È stato donato ai primi di febbraio il quinto defibrillatore acquistato con i proventi del libro di Giuseppe Cancedda “Tempio, il cielo sotto cui sono piantate le mie radici”, stampato...

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TEMPIO. È stato donato ai primi di febbraio il quinto defibrillatore acquistato con i proventi del libro di Giuseppe Cancedda “Tempio, il cielo sotto cui sono piantate le mie radici”, stampato postumo nel settembre del 2013 con la collaborazione del Lions Club cittadino.

L’importante apparecchio salvavita, consegnato nella Club House da un nipote del giornalista tempiese al direttore sportivo Piero Cossu, è andato al Tennis Club, insieme al finanziamento del corso di rianimazione cardiopolmonare Bls-d che abilita al suo utilizzo per due appresentanti del circolo. Questo ulteriore risultato è stato possibile grazie anche all’importante spinta promozionale prodotta dai soci, attivandosi in prima persona affinché il libro venisse distribuito all’interno del club, come avevano già fatto lo scorso anno gli operatori della piscina in occasione della donazione del defibrillatore all’impianto natatorio comunale.

Si avvia così a completamento la prima fase del progetto di “Salvaguardia e tutela della salute” iniziata nel giugno 2014, che ha puntato a dotare di apparecchi salvavita i tre campi di calcio e la piscina, anticipando di fatto quello che dal gennaio 2016 sarebbe diventato un obbligo di legge per ogni associazione sportiva. Conclusa questa parte, incentrata sui presidi base di prevenzione durante le pratiche sportive presso gli impianti più frequentati, il progetto andrà avanti riponendo maggiore attenzione sul tema della “responsabilità”, intendendo come tale la volontà e la motivazione dello sportivo ad attenersi ad una condotta responsabile e corretta sia in campo che nella vita. Il messaggio sotteso vuole riprendere il pensiero del giornalista scomparso che degli atleti ha sempre apprezzato ancor più della singola prestazione sportiva valori quali il fair play, la correttezza in campo e sugli spalti, il rispetto delle regole e soprattutto la capacità di sapersi gestire responsabilmente. Per far sì che questo importante messaggio possa essere raccolto dai giovani, dagli sportivi e da chi vive lo sport, il progetto guarderà ad un’azione di carattere socio-educativo con un evento che vedrà coinvolti testimonial che nel mondo dello sport hanno fatto della serietà e della correttezza, insieme alla passione, i valori fondamentali alla base del loro essere sportivi. (v. ca.)

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