«La corsa è saltata perché si sono accumulati dei ritardi»
«Il pullman è stato fermato durante la corsa per un normale controllo da parte della polizia stradale, questo ha provocato un accavallamento dei ritardi e siccome l’Arst ha pochi mezzi a disposizione,...
«Il pullman è stato fermato durante la corsa per un normale controllo da parte della polizia stradale, questo ha provocato un accavallamento dei ritardi e siccome l’Arst ha pochi mezzi a disposizione, non è stato possibile sostituirlo con un altro. Ci scusiamo per questo disservizio».
L’Arst giustifica così l’episodio di ieri relativo agli alunni pendolari lasciati a terra.
Ma nel frattempo, viene fuori la protesta degli autisti. Che nulla ha a che vedere con i ritardi accumulati per via dei controlli delle forze dell’ordine. Il pullman non è in ritardo. Non è proprio partito per volontà degli stessi autisti. Nè quello delle 14.20, nè diversi altri. E oggi potrebbe essere un’altra giornata a rischio per gli utenti.
L’azienda, dal canto suo, ha chiesto ai conducenti di accertarsi, al fine di garantire la regolarità del servizio, che a bordo dei bus, siano presenti tutte le dotazioni di sicurezza e che sia verificata la funzionalità delle cinture di sicurezza dei passeggeri. Questo fino al ripristino delle funzionalità di alcune dotazioni previste a bordo dei mezzi, attualmente carenti anche per via di atti vandalici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google