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Olbia

Sviluppo rurale, si lavora in sinergia

di Angelo Mavuli
Sviluppo rurale, si lavora in sinergia

Chiuso il tour “Antichi saperi e sapori del nostro tempo” In città l’ultima tappa degli incontri organizzati dal Gal

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TEMPIO. Si è concluso sabato mattina a Tempio, nell’Ufficio turistico di piazza Mercato l’evento itinerante, “Antichi saperi e sapori del nostro tempo”, organizzato dal Gal Alta Gallura che aveva preso il via il 20 gennaio scorso ad Aggius e che nel corso di queste settimane ha attraversato l’intero territorio  attraverso una serie di incontri che hanno coinvolto beneficiari degli interventi, rappresentanti istituzionali, relatori tecnici e produttori del territorio.

Programmazione. Nelle 12 realtà coinvolte i relatori si sono confrontati sui temi del Piano di Sviluppo Locale, partendo dall’esperienza di una programmazione per concludere poi con la anticipazioni e le prospettive della nuova programmazione.

Edoardo Raspelli. I lavori e i vari interventi sono stati moderati da Edoardo Raspelli, giornalista e gastronomo che nella sua introduzione ha messo in risalto l’importanza che iniziative di questo tipo hanno per il territorio, sia sotto l’aspetto promozionale sia anche dal punto di vista economico.

Gianni Addis. Assenti per malattia il sindaco di Tempio e il sindaco di Bortigiadas Emiliano Deiana, presidente del Gal, è toccato a Gianni Addis, assessore al turismo, sport, spettacolo, cultura, pubblica istruzione, commercio, industria, artigianato e personale, rivolgere il saluto della città ed introdurre i lavori. «Si tratta - ha detto Addis -, di un incontro importante per il territorio che deve essere affrontato in maniera sinergica così come sta facendo l’Unione dei Comuni».”Fra gli interventi da segnalare quelli di Michela Galletto, vice presidente del Gal Alta Gallura e di Jeanne Francine Mura direttore dello stesso Gal. L’appuntamento tempiese rispetto ai precedenti, ognuno dei quali rivolto alla realtà nella quale l’incontro avveniva, è stata l’occasione per tirare le somme dell'intero percorso, caratterizzato da momenti informativi e promozionali e spazi espositivi dedicati alle produzioni locali che hanno portato l’attenzione soprattutto sulle tematiche del mondo rurale.

Bilancio sociale. «Antichi saperi e sapori del nostro tempo -, ha detto fra le altre cose Jeanne Francine Mura che ha presentato anche il bilancio sociale del Gal -, ha saputo coinvolgere i diversi attori del territorio che in ogni comune hanno partecipato ai progetti o beneficiato dei contributi. L’evento itinerante ha offerto spunti, idee e riflessioni sulla futura programmazione, anche attraverso l’individuazione di modelli di sviluppo rurale capaci di contrastare il fenomeno dello spopolamento delle zone interne e dei piccoli centri, che in Sardegna ha raggiunto livelli allarmanti».

Gal Ata Gallura. Il Gal Alta Gallura è una Fondazione di partecipazione che si propone di sostenere e promuovere la crescita delle regioni storiche della Gallura e del Monte Acuto, mediante l’elaborazione di strategie condivise di sviluppo locale (adozione e attuazione di Piani di Sviluppo Locale) e attraverso il rafforzamento e la valorizzazione dei partenariati locali pubblico e privati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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