La Nuova Sardegna

Olbia

Verso lo spirito civico del 2011 per ora senza la lista del sindaco

di Serena Lullia
Verso lo spirito civico del 2011 per ora senza la lista del sindaco

Giovannelli ha incontrato la Coalizione democratica e ha fatto il punto su quanto realizzato fino a oggi «È importante vedere se all’interno di questo gruppo c’è la voglia di fare buona politica come allora»

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OLBIA. L’aria da campagna elettorale non lo distoglie dal suo impegno da sindaco. Gianni Giovannelli guarda ai prossimi mesi più con lo spirito dell’amministratore che del padrino di coalizione. Al momento la sua priorità resta il mandato da primo cittadino e l’agenda di provvedimenti da adottare in Consiglio a breve. Dal bilancio al Puc all’adozione finale del Pul. A Giovannelli non dispiacerebbe però ritrovare, nella Coalizione civica e democratica, lo spirito del 2011. Quello che vide la sua vittoria contro Settimo Nizzi.

Il faccia a faccia. Una delegazione della Coalizione civica ieri ha incontrato il sindaco. «Una riunione positiva, serena – spiega Giovannelli –. Abbiamo parlato del lavoro svolto fino a oggi dall’amministrazione. Ho registrato grande interesse nel voler conoscere quanto fatto fino a ora, ma anche le attività che abbiamo in cantiere per i prossimi mesi».

Spirito positivo. Il sindaco dice di aver percepito uno spirito positivo dall’incontro con la delegazione della Coalizione civica. «Mi sembra che ci sia la volontà di portare avanti i programmi che scaturiranno anche dall’apporto dei movimenti e dei gruppi civici – aggiunge il sindaco –. C'è una situazione in evoluzione». Giovannelli non nasconde che gli piacerebbe se lo spirito del 2011 rivivesse. «Vorrei che ci fossero ancora le motivazioni e la voglia di affermare un buon modo di fare politica di allora – sottolinea –. In questo momento la cosa importante non è che io possa o non possa ispirare una civica. Ma vedere se all’interno di questo gruppo c’è la volontà di riproporre quel senso di appartenenza a una colazione che abbia delle basi fondanti assimilabili a quelle del 2011. La mia coalizione ha lavorato bene. Ho invitato tutti a fare quadrato in ragione della situazione che vive la città, ma anche delle grandi prospettive per il futuro. Ci sono temi e progetti condivisi, come il Puc. Il Consiglio ha adottato le linee guida. Atti che non si possono dimenticare a meno che uno non li rinneghi e si rinneghi».

Mandato agli sgoccioli. «Metterò a disposizione di chiunque l’attività svolta in questi cinque anni – afferma Giovannelli –. Gli uffici stanno lavorando a un resoconto puntuale di quanto fatto, che verrà messo a disposizione di chi vorrà raccogliere questa eredità. Che porta con sè episodi bui, come le due alluvioni, ma anche una grande forza di reagire di questa amministrazione. Siamo riusciti a uscire fuori dalla seconda alluvione in tempi record. Abbiamo messo in campo azioni e provvedimenti nati anche dalle esperienze negative. Un patrimonio di cui non si potrà tenere in considerazione».

L’agenda amministrativa. Oggi riunione dei capigruppo per definire l’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale. Tra i provvedimenti che arriveranno in aula nei prossimi mesi bilancio, Puc e adozione definitiva del Pul.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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