Una messa per ricordare don Giussani
TEMPIO. Anche nella cattedrale di Tempio, in occasione dell’11° anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e del 34° del riconoscimento pontificio della...
TEMPIO. Anche nella cattedrale di Tempio, in occasione dell’11° anniversario della morte del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e del 34° del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), è stata celebrata la messa dal vescovo Sebastiano Sanguinetti. Per l’occasione i ciellini della Gallura e dell’Anglona sono convenuti in cattedrale. E’ noto che negli anni 70 durante le sue vacanze alla Maddalena, don Giussani era solito incontrare i primi ciellini galluresi. Il vescovo nell’omelia ha ricordato che anche Papa Francesco ha dichiarato di essere riconoscente a don Giussani per due ragioni : «per il bene che quest’uomo ha fatto a me e alla mia vita sacerdotale, attraverso la lettura dei suoi libri e dei suoi articoli e l’altra ragione è che il suo pensiero è profondamente umano e giunge fino al più intimo dell’anelito dell’uomo». Monsignor Sanguineti ha inserito la ricorrenza nell’anno giubilare della Misericordia ricordando queste parole del sacerdote lombardo “la misericordia resta l’ultima parola anche su tutte le brutte possibilità della storia” e che “sola permette il cammino di un popolo, perché solo in essa si può generare”.(p.z.)
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