La Nuova Sardegna

Olbia

Crolla il solaio, salva anziana invalida

Crolla il solaio, salva anziana invalida

La struttura ha ceduto nella cucina di in una casa di via Fiume d’Italia, in quel momento la donna era in camera da letto

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. La chiamata è stata allarmante. “È crollata una palazzina in via Fiume d’Italia”. Vigili del fuoco, polizia locale, carabinieri, 118, tutta una corsa per arrivare il prima possibile e prestare soccorso.

Non era così, per fortuna. Ma la tragedia si è comunque sfiorata, ieri mattina, in una casa della via alle spalle della basilica di San Simplicio. Questione di pochi metri, questione di qualche ora. Il solaio della cucina è crollato: e in quella stanza non c’era nessuno. In quella attaccata, la camera da letto, invece sì: c’era una donna di 61 anni, invalida, Vincenza Cocco.

«Solo per un caso non era in cucina» racconterà poi la sua assistente alla polizia locale. È stata lei, intorno alle 9, ora in cui va a casa della Cocco per accudirla, a fare la scoperta. «Sono entrata in camera, ho salutato la signora Cocco - ha detto -, poi insieme siamo andate in cucina e abbiamo visto il disastro».

Il pavimento era pieno di calcinacci, grossi pezzi staccatisi dal solaio. «Per fortuna non c’era nessuno, là sotto» dicono tutti i soccorritori, facendo capire che sarebbe stata una tragedia.

Non c’era Vincenza Cocco, non c’era il suo compagno, Giuseppe Fancello, di 80 anni, arrivato in via Fiume d’Italia poco dopo la notizia del crollo.

«Non ho sentito nulla, nessun rumore» ha spiegato Vincenza Cocco.

I vigili del fuoco hanno accertato che la casa, assai vecchia, non è più agibile. Il crollo del solaio - secondo la prima relazione - potrebbe essere stato causato da una serie di fattori: infiltrazioni d’acqua, lavori eseguiti non perfettamente, vetustà dell’immobile. Ora il sindaco Gianni Giovannelli dovrà scrivere un’ordinanza per far riparare l’immobile ai proprietari, le sorelle Pirina, al momento non in città.

La polizia locale, che sta eseguendo le indagini e che ha inviato un’informativa alla procura della Republica, ha chiuso l’accesso all’abitazione e, insieme ai Servizi sociali, si è preoccupata di trovare una sistemazione a Vincenza Cocco e al compagno.

«La signora Cocco sarà ospitata negli appartamenti comunali in via Canova, sopra il dormitorio della Caritas - spiega il comandante della polizia locale, Gianni Serra -. Li abbiamo offerti anche al signor Giuseppe Fancello, che però ha trovato ospitalità in casa di un suo amico. Ora seguiremo tutta la situazione. Notificheremo l’ordinanza del sindaco alle proprietarie della casa, venerdì, quando faranno ritorno a Olbia; e poi continueremo ad aiutare la signora Cocco». (g.pi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative