Falso e abuso d’ufficio: prosciolti
L’inchiesta su doganieri, spedizionieri e il capitano di un panfilo
TEMPIO. Salvatore Siniscalchi, responsabile dell’ufficio doganale di Olbia, il collega Nicola Castagna, 36 anni di Nuoro, lo spedizioniere Giovanni Fanciulli (l’uomo, 50 anni è originario di Sassari) e il croato Klaudio Marcelic, capitano di un panfilo battente bandiera delle isole Cayman sono stati assolti, ieri mattina, dall’accusa di falso e abuso d’ufficio. La vicenda, che ha impegnato i legali dei quattro indagati – gli avvocati Nicola Satta, Gianfranco Grussu, Carlo Selis e Pasquale Ramazzotti – in lunghe arringhe difensive riguardava lo sbarco, da uno yacht ormeggiato ai moli di Olbia nel settembre del 2011, di due moto d’acqua. Stando ai documenti prodotti dal capitano della nave allo spedizioniere le due jet ski erano state sbarcate nel settembre del 2001. L’accusa, mossa dal pubblico ministero Angelo Beccu, parlava invece di dotazioni di bordo (le due moto d’acqua) che erano state sbarcate alcuni mesi prima di quanto dichiarato, da qui le accuse di abuso d’ufficio per i due funzionari doganali e di falso nei confronti dello spedizioniere e del comandante della nave da crociera.
Il processo, celebrato con rito abbreviato, si è concluso con l’assoluzione dei quattro indagati. Le indagini sulla vicenda vennero portate avanti dagli uomini della guardia di finanza del reparto territoriale di Olbia. (g.p.c.)
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