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Olbia

Inizia oggi il servizio del tempio crematorio

Inizia oggi il servizio del tempio crematorio

L’impianto realizzato dall’Asco e voluto dal Comune è costato 2 milioni. Costi dimezzati per i loculi

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OLBIA. Il tempio crematorio è pronto. Entrerà in funzione questa mattina e subito dovrà fare i conti con una prima lista di attesa. Significa che di questo servizio la città aveva davvero bisogno. «Sappiamo tutti quanto sia necessaria una struttura come questa», sintetizza il sindaco Gianni Giovannelli. Il primo tempio di Olbia, il quarto dell’isola, risponderà alle continue richieste di cremazione. L’opera, inaugurata ieri, è costata 2 milioni di euro e si trova nel nuovo cimitero di Su Lizzu, dietro la pista dell’aeroporto.

La struttura. Il tempio è stato realizzato dall’Asco, la società che si occupa dei servizi cimiteriali. E appare come una struttura all’avanguardia, funzionale e moderna. È composta da una grande e luminosa sala del commiato. In un’altra area si trovano il forno, che raggiunge i mille gradi, e l’impianto che filtra e tratta i fumi per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Il procedimento di cremazione dura circa un’ora e sono state installate anche anche alcune celle frigorifere. Mentre sono quattro le persone che prestano servizio nel tempio: due addetti al forno e due amministrativi.

La richiesta. Le domande per l’utilizzo del servizio sono in continua crescita. «Questa struttura è sinonimo di civiltà – spiega il sindaco Gianni Giovannelli – . Va a soddisfare le richieste di tanti cittadini che preferiscono la cremazione». Sulla stessa linea Davide Bacciu, assessore ai Lavori pubblici. «È un impianto importantissimo per la città – spiega –. Anche perché il servizio di cremazione comporterà un notevole risparmio per i cittadini». Soddisfatto anche Paolo Zanghieri, l’amministratore dell’Asco: «Lo abbiamo costruito in tempi record. E sicuramente diventerà un punto di riferimento per tutta l’isola, visto che gli altri impianti esistenti si trovano in affanno. Penso che il sistema cimiteriale di Olbia sia un modello da esportare».

I lavori. Negli ultimi mesi, inoltre, sono stati realizzati altri interventi in tutti i cimiteri comunali, in città e nelle frazioni. «In passato erano infatti presenti diverse criticità. Così abbiamo lavorato per rivedere l’appalto, con l’obiettivo di garantire un maggiore decoro degli spazi cimiteriali e ridurre i costi per i cittadini» sottolinea ancora l’assessore. Dunque l’Asco ha potuto eseguire interventi di manutenzione e costruire nuove strutture. «Una volta, per un loculo, si spendevano anche 4mila euro. Ora i costi sono calati alla metà», aggiunge Bacciu. Presto a Su Lizzu, nascerà pure un cimitero per animali. (d.b.)

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