Olbia, otto aule nuove di zecca nella scuola di via Vignola
L’ampliamento dell’edificio del IV circolo consentirà di ospitare 1000 alunni. L’assessore Orunesu: «Una bella boccata d’ossigeno per le esigenze cittadine»
OLBIA. Le ruspe e gli operai sono già entrati in azione. Nel cortile della scuola elementare di via Vignola i lavori sono appena cominciati. Entro settembre l’edificio che già ospita 800 bambini avrà otto aule nuove di zecca. Quindi potrà accogliere altri 200 piccoli alunni. I lavori di ampliamento, finanziati dal Miur con un assegno da 788mila euro, andranno così a risolvere gran parte di quei problemi legati al sovraffollamento che da anni tormentano il sistema scolastico cittadino.
L’ampliamento. La nuova ala della sede centrale del Quarto circolo sarà costruita alle spalle della struttura. Saranno dunque realizzate otto aule: quattro al piano terra e quattro al primo piano, più i bagni. A portare avanti i lavori, cominciati lo scorso lunedì, è la ditta Sassu costruzioni di Luras. «Ogni piano sarà ampio 308 metri quadri. Gli spazi saranno operativi già dal prossimo anno scolastico – commenta soddisfatto Giovanni Antonio Orunesu, assessore comunale alla Pubblica istruzione -. I lavori di ampliamento sono possibili grazie a un finanziamento ministeriale, passato però per la Regione. Cagliari ha infatti indicato Olbia. Per questo ci tengo a ringraziare l’assessore regionale Claudia Firino. Come Comune siamo invece riusciti ad accelerare i tempi per cominciare subito i lavori».
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Boccata d’ossigeno. L’ampliamento del plesso di via Vignola è importante non solo per il Quarto circolo. Da tempo, infatti, il sistema scolastico olbiese deve fare i conti con il sovraffollamento. Gli spazi attuali sono troppo pochi rispetto al numero degli studenti e spesso le scuole della città si sono trovate a un passo dal collasso. «Sì, è una bella boccata d’ossigeno. Poter ospitare 200 bambini è sicuramente importante – prosegue Giovanni Antonio Orunesu -. In futuro avremo sicuramente meno problemi e gli studenti non rischieranno di fare i doppi turni». Nei prossimi giorni si valuterà se trasferire nella scuola di via Vignola, a partire da settembre, alcuni alunni che al momento frequentano altri istituti. «Al momento, per esempio, ci sono bambini costretti a frequentare scuole lontane dalla propria casa – conclude l’assessore alla Pubblica istruzione -. E qui succede la stessa cosa: questo è uno dei quartieri più popolosi e purtroppo deve fare i conti con non poche difficoltà».
Comitato soddisfatto. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal comitato del quartiere cresciuto attorno a viale Aldo Moro. «L’ampliamento è un qualcosa di assolutamente positivo – commenta il presidente del comitato Fulvio D’Anna -. Sarà un modo per risolvere non poche problematiche. Poi sono convinto del fatto che la scuola sia il simbolo e il punto di riferimento di ogni quartiere».
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