Droga a scuola: arrestato uno studente
Il 17enne è stato bloccato mentre cercava di nascondere le dosi dietro un termosifone. A casa aveva marijuana e coca
OLBIA. L’hanno sorpreso mentre cercava di nascondere la marijuana dietro un termosifone, nei bagni della scuola. Tentativo fallito per uno studente diciasettenne di Olbia, alunno dell’Istituto tecnico “Attilio Deffenu”, arrestato dai militari della Guardia di Finanza che in seguito a una perquisizione domiciliare, hanno ritrovato nella sua cameretta oltre 240 grammi di marijuana e due grammi di cocaina, tutto diviso in dosi. Il fatto è accaduto giovedì scorso nella scuola di via Vicenza, istituto superiore tenuto sotto controllo, così come gli altri della città, dai finanzieri del Gruppo di Olbia che periodicamente, in accordo con i dirigenti scolastici, svolgono dei servizi all’ingresso delle scuole con l’ausilio dei cani antidroga. Questa volta, però – e si tratta della prima volta per le Fiamme gialle, come evidenzia il comandante del Gruppo di Olbia del comando provinciale di Sassari della Guardia di Finanza, Danilo Lucarelli –, la segnalazione che a scuola circolava droga, è partita responsabilmente dagli insegnanti dello stesso istituto. Alcuni prof. insospettiti e preoccupati per certi atteggiamenti di alcuni loro alunni, hanno preso il telefono e chiamato il 117, il numero che fa capo alla sala operativa di Sassari, segnalando il fatto. Da qui, l’intervento dei finanzieri di Olbia. La pattuglia delle Fiamme gialle ha raggiunto la scuola di zona Bandinu e i militari hanno dato il via ai controlli con una ricognizione che ha riguardato i diversi piani del caseggiato scolastico. Secondo la ricostruzione dei finanzieri, il diciasettenne, che in quel momento si trovava nel corridoio, alla vista dei militari, sarebbe subito corso verso il bagno. E una volta lì, avrebbe cercato di disfarsi della marijuana che aveva con sè, nascondendola dietro un termosifone. Tentativo inutile. Perché mentre lui correva verso il bagno, uno dei militari l’ha inseguito. E fermato. Nella successiva ispezione eseguita nella sua abitazione con i cani antidroga Zatto e Ral sono stati rinvenuti 242 grammi di marijuana divise in dosi, pronte per lo spaccio, e due grammi di cocaina, divise in quattro dosi, e due bilancini di precisione. Lo studente è stato quindi arrestato. Ora è disposizione dei giudici del Tribunale dei minorenni di Sassari, che hanno convalidato l’arresto.
«Il nostro compito è vigilare e tutelare la comunità scolastica, composta in gran parte da ragazzini di 14, 15 anni che la scuola ha il dovere di proteggere – commenta la dirigente scolastica Salvatorica Scuderi – Tutte le volte che abbiamo qualche sospetto, chiamiamo le forze dell’ordine. Non voltiamo la testa dall’altra parte. La segnalazione del docente è stato un atto di responsabilità e un buon esempio educativo: ciò che la scuola deve fare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
