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Droghe, bullismo, criminalità studenti a lezioni dagli esperti

Droghe, bullismo, criminalità studenti a lezioni dagli esperti

TEMPIO. Un progetto sulla legalità che metta a confronto giovani ed esperti su alcune delle più preoccupanti problematiche dei nostri giorni avrà avvio nei prossimi giorni all’interno dell’istituto...

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TEMPIO. Un progetto sulla legalità che metta a confronto giovani ed esperti su alcune delle più preoccupanti problematiche dei nostri giorni avrà avvio nei prossimi giorni all’interno dell’istituto tecnico “Ferracciu”. Articolato in due fasi (l’equivalente di due distinti convegni), il progetto, curato dai professori Giuseppe Mu e Giancarlo Ricciu, coinvolgerà gli studenti della scuola e numerosi esperti. Ospiti di grande riguardo, a giudicare dall’elenco dei relatori del primo convegno che si terrà nell’Aula Magna del “Ferracciu (ore 9,30) venerdì 4 marzo. Esperti di criminologia, sociologia, diritto penale, avvocati, magistrati, ma anche operatori delle forze dell’ordine e di comunità di recupero. Settori in cui opera autorevolmente la figura dei relatori ospiti del convegno: padre Salvatore Morittu, la psichiatra Alessandra Nivoli, il comandante della caserma dei carabinieri di Tempio, Giovanni Bartolacci, l’avvocato Domenico Putzolu, presidente della Camera penale della Gallura, e Riccardo De Vito, magistrato di sorveglianza al Tribunale di Nuoro. Moderati dal professore Giuseppe Mu, i lavori del convegno verranno introdotti dal dirigente del “Ferracciu”, Stefano Manca.

«Ciò che in qualche modo ci ha ispirati nell’ideazione di questo progetto – dichiara Mu – è l’esigenza di evidenziare l’importanza e l’urgenza dei temi che verranno affrontati. Si pensi, ad esempio, al ritorno alle droghe pesanti e agli effetti tragici e diabolici che provocano. L’opera di sensibilizzazione da parte della scuola è fondamentale, e le scuole fanno giustamente ciò che è nelle loro facoltà».

A questo serve anche il sostegno di chi può vantare su queste materie complicate il titolo di vero esperto. Come padre Morittu, ad esempio, fondatore di comunità di recupero destinate a giovani che hanno avuto la vita segnata dalla droga. Se padre Morittu illustrerà strumenti e finalità delle comunità di recupero, l’avvocato Putzolu farà invece il punto sulle manifestazioni del disagio giovanile come il bullismo e il consumo di sostanze stupefacenti. I risvolti di natura psicologica e sociologica verranno presi in esame dalla psichiatra Alessandra Nivoli. Di prevenzione e repressione dell’uso di droghe si occuperà il capitano Giovanni Bartolacci, che riferirà anche della diffusione di sostanze psicotrope da parte dei giovani e della nuova circolazione di droghe pesanti sul mercato. La relazione conclusiva sarà quella di Riccardo De Vito, che avrà il compito di inquadrare i temi della giornata in un’ottica che chiama in causa il ruolo della magistratura. Dovrà perciò parlare di esecuzione della pena e degli effetti di carattere sociale che andranno inevitabilmente a gravare sulle famiglie dei soggetti coinvolti. (g.pu.)

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