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Olbia

Ospedale, allarme per il reparto di medicina

Ospedale, allarme per il reparto di medicina

La denuncia del consigliere regionale Tocco: «Sono rimasti solo tre medici, impossibile lavorare così»

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TEMPIO. Sulla carenza di personale nel Paolo Dettori, già denunciata più volte dal sindacato e soprattutto dai pazienti, è tornato ieri mattina con un comunicato stampa il consigliere regionale di Forza Italia, Edoardo Tocco, componente della commissione regionale alla Sanità che qualche settimana fa, assieme ad una delegazione del suo partito, aveva visitato l’ospedale tempiese, incontrandosi anche con medici e paramedici.

Il consigliere regionale, nel suo comunicato, parla di «un ulteriore drastico ridimensionamento e di preoccupante carenza di personale nel reparto promiscuo di medicina dove peraltro i 52 posti letto sono stati ridotti a 28. La carenza di personale si riflette in particolare sul servizio di cardiologia, oltre che sulle attività del reparto. A partire dallo scorso luglio è assente un dirigente medico. Inoltre da quasi due mesi sono assenti in modo pressoché continuo tre medici per malattia. Ormai da anni sono esonerati dal servizio di guardia e pronta disponibilità - aggiunge il consigliere regionale - tre medici del reparto Medicina e uno della divisione Cardiologia. Tradotto, significa che nel reparto in cui operano appena tre medici non è assolutamente possibile garantire un’adeguata assistenza e sicurezza sia per i pazienti che per gli operatori, sottoposti a turni massacranti. Operatori che rinunciando spessissimo ai riposi, rischiando tra l’altro di violare le disposizioni in materia di orario di lavoro, recentemente entrate in vigore. Nel presidio sono stati trasferiti tre medici del pronto soccorso di Olbia, per coprire i turni di guardia, ma il disagio degli operatori in continua difficoltà a garantire i livelli di sicurezza non è mai stato affrontato».

Ad allarmare ancor più la città, da ieri mattina ha cominciato a circolare la notizia secondo cui nella settimana entrante, forse già da domani, verrà adottata dal Commissario della Asl una delibera con la quale verranno accorpati fra loro una serie di Servizi e reparti. La delibera del Commissario, secondo i sindacati, anticiperebbe, prima ancora della discussione in Regione, le intenzioni dell’assessorato regionale alla Sanità. (a.m.)

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