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Fresu: «I dati del porto non sono in crescita»

Fresu: «I dati del porto non sono in crescita»

Palau, l’ex assessore commenta il bilancio 2015 della marina fatto dalla giunta Le presenze e gli incassi in linea con i numeri della vecchia amministrazione

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PALAU. Ridimensiona il successo del porto turistico annunciato dalla maggioranza relegandolo a una semplice conferma dei numeri del passato. L’ex assessore alla Portualità, Luca Fresu, oggi consigliere di opposizione, fa il punto sulla cassaforte galleggiante che guarda l’arcipelago. «I numeri dati dal delegato Occhioni sono quelli di sempre – dice Fresu –, a conferma del fatto che l’operato di questa amministrazione può considerarsi, a tre anni di distanza dall’insediamento, nullo. A meno che, essere riusciti a mantenere inalterato quanto avuto in eredità, possa essere considerato un successo». Fresu precisa poi che se l’amministrazione Pala fosse davvero contenta di aver almeno confermato i risultati del passato sarebbe una contraddizione con quanto promesso in campagna elettorale. «Si sono impegnati ad apportare grandi cambiamenti nella portualità, da sempre indicata come esempio di cattiva gestione e loro punto forte nella tanto promessa rivoluzione palaese – aggiunge Fresu –. Ma è sotto gli occhi di tutti i palaesi l’operato della giunta Pala, che in un momento di difficoltà pensa sia sufficiente presentare un progetto di ampliamento portuale, futuristico e irrealizzabile. Roba da Disneyland. Si tratta solo del solito goffo tentativo per sottrarsi alle propria incapacità amministrativa. L’unico effetto di quella presentazione è stato generare sentimenti di ilarità nei palaesi. Mai più appropriato il detto tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare». Sullo stesso argomento interviene il capogruppo di “Palau in movimento” Piero Cuccu. «Vorremo sapere quale è il senso della presentazione di un mega progetto sulla portualità turistica irrealizzabile sotto tutti gli aspetti – afferma Cuccu –, ma soprattutto sotto l'aspetto tecnico ed economico. Un porto pubblicizzato con grande enfasi, presentato addirittura come volano per tutta la Gallura, ma di cui non c’è traccia in nessun passaggio in Consiglio comunale e nel piano urbanistico». Ma Cuccu va oltre. «Non c’è solo il porto tra gli interventi fantasma della giunta Pala – aggiunge –. Dove è finito il trasferimento annunciato imminente due anni fa della biblioteca da Palazzo Fresi al centro di documentazione. E che fine ha fatto la riorganizzazione della struttura amministrativa. Siamo poi preoccupati per la gestione delle risorse finanziarie. Chiederemo conto sul bilancio della gestione dei parcheggi pubblici, sul ritardo perenne sulla gara per la gestione dei siti archeologici, della casa di riposo e dell'assistenza domiciliare». (se.lu.)

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