La Nuova Sardegna

Olbia

Arriva il biglietto elettronico per l’autobus

di Giandomenico Mele
 Arriva il biglietto elettronico per l’autobus

Pubblicato il bando di gara dell’Aspo per la fornitura di un sistema che consenta l’acquisto sul web

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OLBIA. Anche gli autobus avranno il loro biglietto elettronico. La strada per una "smart city" è ancora lunga, ma Olbia comincia a esplorare nuovi sistemi di mobilità sostenibile. A far da apripista ancora una volta è la tecnologia applicata ai bisogni quotidiani, in questo caso un nuovo sistema integrato che prevede la bigliettazione elettronica attraverso strumenti da installare a bordo degli autobus dell'Aspo. Un sistema simile a quello denominato "Isosta", applicazione che grazie alla piattaforma MyCicero consente ai cittadini olbiesi di parcheggiare e pagare la sosta con il proprio smartphone.

Bando di gara. L'Aspo, l'azienda che gestisce il trasporto urbano di Olbia, ha pubblicato un bando di gara per la fornitura di un sistema che preveda l'acquisto del biglietto per gli autobus su una piattaforma web, che ogni cittadino può effettuare attraverso carta di credito o sistemi di pagamento on-line. Sul proprio telefonino arriva un QR code, l'equivalente di un codice a barre, che il controllore può sovrapporre sullo smartphone di cui sarà dotato per procedere a una sorta di obliterazione elettronica. In ogni caso ogni autobus sarà dotato anche di un validatore di bordo e di un sistema tipo contatore che consentirà al conducente di verificare la validità oraria. La gara per l'affidamento del servizio si svolgerà il 4 aprile presso la sede dell'Aspo. «Contiamo di arrivare prima dell'estate con il sistema già a regime – spiega Mauro Piras, responsabile tecnico dell'Aspo – pensiamo che la bigliettazione elettronica per gli autobus possa avere lo stesso risultato ottenuto con la sosta a pagamento. La piattaforma funziona benissimo e offre ai cittadini un servizio molto utile».

Nuovi punti vendita. Nel bando sono previsti anche interventi di miglioramento dei servizi di vendita dei biglietti, per chi decidesse di rinunciare alla tecnologia e continuare ad acquistare i biglietti nel modo tradizionale. «Alla biglietteria aziendale dovrebbero affiancarsi altri punti vendita e un sistema opzionale di emettitrici automatiche – spiega Piras – pensiamo di allargare il network della vendita dei biglietti per incentivare l'acquisto e l'uso dei mezzi pubblici».

Modello Dresda. Il comune di Olbia ha usufruito di un piccolo finanziamento di 8 mila euro per l'elaborazione di progetti di mobilità sostenibile. Il modello preso in prestito è stata la città di Dresda, in Germania, che con le dovute e opportune differenze potrebbe essere replicato a Olbia. «Intendiamo sviluppare idee per una mobilità sostenibile che si inseriscano sui principi forniti dal Piano urbano della mobilità che abbiamo approvato nel 2014 – spiega Davide Bacciu, assessore ai Lavori pubblici – coinvolgeremo la città con tutti i portatori di interesse per creare momenti di confronto che portino ad atti per la riduzione drastica dell'uso dei veicoli privati». Per prima cosa usando di più i mezzi pubblici. Magari anche grazie a un biglietto elettronico.

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