Donne sole con figli, una cena per aiutarle
Nuova serata di gala all’aviazione generale per sostenere il progetto del volontariato vincenziano
OLBIA. L’obiettivo finale è sempre quello di realizzare il progetto “Sorrisi, casa, lavoro”, per aiutare le donne sole con bambini. Una grande iniziativa solidale che si concretizzerà con l’apertura di una casa comune.
L’idea è del Gruppo di volontariato vincenziano (che gestisce la mensa dei poveri di via Canova) che non interrompe mai la sua missione di generosità. E così ecco in programma la terza cena di gala, che si terrà il 4 marzo alle 20,30 nel ristorante dell’aviazione generale, sempre con la preziosa collaborazione dell’Associazione Cuochi Gallura. «Siamo così arrivati al terzo appuntamento - ricorda Pinuccia Sini, presidente del gruppo di volontariato vincenziano - e confidiamo ancora una volta nella sensibilità di chi si siederà a tavola. Nelle due cene precedenti abbiamo raccolto poco più di 5mila euro, senza dimenticare l’apporto determinante di tutte le aziende che, gratuitamente, mettono a disposizione i propri prodotti per preparare la cena. Ma poiché il nostro progetto non può diventare realtà da un giorno all’altro, continuiamo nel frattempo a dare una mano a tutte le donne sole con figli che hanno bisogno di assistenza medica, di sostegni economici o di aiuti per la scuola. Per risolvere, insomma, quelle che sono le emergenze. Ieri, però, abbiamo ricevuto un grande, inaspettato e meraviglioso regalo: una casa che potrà ospitare tre persone, e quindi una mamma con due figli, messa a disposizione gratuitamente da una coppia di olbiesi. Non finiremo mai di ringraziarli». Ma c’è anche una promessa, che sta per diventare realtà. «Presto avremo a disposizione anche un pezzo di terreno - continua Pinuccia Sini -, dove verrà realizzato un orto: qui potranno lavorare le donne a cui diamo assistenza. Sarà un fondamentale aiuto per loro esigenze quotidiane, ma tutta la produzione in eccesso potrà essere lavorata e poi venduta: un modo per autofinanziarci e proseguire il nostro cammino».
Per la terza cena di gala, intanto, le prenotazioni sono già aperte e chi lo volesse può contattare il 345-6246681 (risponde Luisella).
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