La Nuova Sardegna

Olbia

Isola ecologica dismessa, il Comune corre ai ripari

di Walkiria Baldinelli
Isola ecologica dismessa, il Comune corre ai ripari

Santa Teresa, stazione mobile per effettuare temporaneamente la differenziata Pisciottu: «Punto di raccolta in via del Porto ma presto sarà pronta l’alternativa»

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA TERESA. Per contenere i disagi dopo la chiusura definitiva dell'isola ecologica temporanea nella zona artigianale Li Lucianeddi il Comune riattiverà a breve la stazione mobile per la raccolta differenziata. Il servizio, già sperimentato la scorsa estate, integra l'attività del porta a porta. Un provvedimento tampone, in attesa della realizzazione della nuova isola ecologica in località Buoncammino. Isola ecologica itinerante.

«Il punto di raccolta sarà sempre l'area del teatro comunale, in via del Porto – spiega il sindaco, Stefano Pisciottu -. La stazione ecologica mobile sarà sorvegliata da un operatore che spiegherà agli utenti la corretta procedura per il conferimento dei rifiuti. Per rispondere alle esigenze di cittadini, artigiani e commercianti la postazione sarà attiva tre o quattro giorni la settimana». Il centro di raccolta temporaneo nella zona artigianale ha chiuso i battenti dieci giorni fa, sollevando malumori e polemiche. Esprimendo preoccupazioni, con un'interrogazione l'opposizione aveva chiesto sia chiarimenti, poiché era l'unica isola ecologica funzionante in paese, sia che fosse discussa in Consiglio la scelta dell'area in cui costruire la nuova struttura.

Nuova isola ecologica. Nel frattempo l'amministrazione sta portando avanti l'iter burocratico per la creazione del nuovo centro di raccolta in località Buoncammino, un'area standard comunale. Mesi fa, in prima battuta, era stata individuata proprio l'area artigianale Li Lucianeddi, l'idea poi era stata scartata in seguito alle proteste delle aziende presenti nella zona. «Il progetto esecutivo è stato inviato all'Unione dei Comuni alta Gallura – comunica il sindaco -, non appena verrà dato il nulla osta inizieranno i lavori». Il costo dell'opera è di oltre 367mila euro. Il Comune ha affidato l'intervento all'ente sovracomunale. Col sistema del finanziamento tramite terzi l'investimento è a carico di Ambiente Italia, la spa che ha in appalto il servizio di igiene urbana. La società restituirà il finanziamento a più riprese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative