Liquigas, ammanco di cassa: sotto accusa c’è la segretaria
OLBIA. Laura Gandolfi, presunta segretaria infedele, è comparsa oggi davanti ai giudici del tribunale di Tempio accusata di appropriazione indebita nei confronti della Liquigas, sede di Olbia. La...
OLBIA. Laura Gandolfi, presunta segretaria infedele, è comparsa oggi davanti ai giudici del tribunale di Tempio accusata di appropriazione indebita nei confronti della Liquigas, sede di Olbia. La segretaria dell’azienda, appunto la Gandolfi, deve rispobndere di un ammanco di cassa pari a 170 mila euro, calcolato in riferimento alle attività svolte a Olbia sino al dicembre 2009. La donna era stata denunciata dagli ispettori della stessa Liquigas ed era finita in un'inchiesta della guardia di finanza. L’accusa sostiene che la donna avrebbe intascato per diversi mesi i soldi pagati dai clienti della società. Ieri in udienzagli ispettori della Liquigas hanno confermato la loro tesi. Laura Gandolfi, assistita dall'avvocato Angelo Merlini, era presente in aula.
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