Otto marzo con l’Auser, riflessioni in difesa delle donne
CALANGIANUS. Per l’otto marzo, anche quest’anno l’Auser promuove una significativa manifestazione. Invito rivolto soprattutto alle donne per un pomeriggio di dialogo e confronto, con una pizzata...
CALANGIANUS. Per l’otto marzo, anche quest’anno l’Auser promuove una significativa manifestazione. Invito rivolto soprattutto alle donne per un pomeriggio di dialogo e confronto, con una pizzata alle alle 19,30 e la successiva visione del film “Non ti muovere” di Sergio Castellito e Penelope Cruz in cui l’attore regista «sa trarre dalla memoria e dal dolore l'energia per raccontare di un amore tanto impossibile quanto alimentato con tenacia e passione. E' un omaggio alle donne, senza retorica e a cuore aperto». Appuntamento alle 16 nella sede in piazza Gramsci.Si parte con una tavola rotonda su “Le donne raccontano e si raccontano”.
«Questo incontro - dice Lina Cugini che dell’Auser è una delle promotrici - non vuole essere solo un momento festoso. Ci offrirà spunti per una riflessione su ciò che succede al giorno d'oggi: ssono empre di più le donne che subiscono violenze dai loro compagni. E in molti casi le vittime incolpevoli sono i loro figli. E’un dramma che ci investe sì tramite i mass media ma a volte la violenza è più vicina di quanto non sembri. E’ vero: spesso la politica è lontana da tutte queste amare vicende ma non si può non rilevare che la mancanza di lavoro costringe le donne a sottomissioni,e soprusi di ogni genere. Abbiamo bisogno di uno stato sociale più vicino alla famiglia e che tenga conto in particolare delle esigenze delle donne che lavorano e di quelle che il lavoro lo stanno aspettando da troppo tempo. La politica del governo Renzi ha messo in discussione i diritti acquisiti ,vedi pensioni ,scuola, sanità, casa e tanto altro. Per noi quindi Otto marzo è tutto l’anno». (p.z.)
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