La Nuova Sardegna

Olbia

Centro storico modello, Calangianus fa scuola

di Pietro Zannoni
Centro storico modello, Calangianus fa scuola

Terminato il lavoro del Comune e dell’Università, pronto il piano di recupero Il sindaco Loddo: la Regione ha detto che prenderà esempio dal nostro progetto

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CALANGIANUS. «Gli strumenti e gli esiti del progetto nei centri storici tra cultura, normativa e prassi» sarà il tema di un convegno che si svolgerà venerdì 11 dalle 9 nell’auditorium comunale. Si concretizza il lavoro di alcuni anni dell’amministrazione di Loddo, in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’università di Sassari.

Sarà una mattinata di relazioni specifiche e che sarà conclusa dall’intervento di Cristiano Erriu, assessore regionale agli Enti locali e Urbanistica, e con l’inaugurazione nel pomeriggio di una mostra che presenterà gli elaborati finali del corso progetto e restauro, anno accademico 2013-2014, e delle tesi di laurea del Laboratorio di analisi e Conservazione del Patrimonio Culturale, dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero, sul centro storico di Calanginus.

«Per noi è davvero un gran traguardo - dice con orgoglio il sindaco Giomartino Loddo - perché si concludono anni di lavoro per risolvere un problema annoso per la nostra urbanistica: licenziare un Puc nuovo e funzionale, nonché un fruibile Piano particolareggiato del centro storico. Sarà un momento importante di riflessione che crediamo di grande attualità perché abbiamo la pretesa di dare un grande contributo culturale anche alle linee di recupero dei centri storici nei comuni sardi. Redigere il piano particolareggiato per il nostro centro storico ha comportato trovare elementi innovativi e, da quello che ci è stato comunicato, si è davanti ad una nuova visione di come salvaguardare i centri storici. Secondo quanto emerso dai nostri contatti con i funzionari dell’assessorato regionale all’Urbanistica - continua Loddo - potrebbe essere un lavoro per fornire nuove linee guida e normative nel recupero dei centri storici. Che poi si sia in sintonia con la Regione lo attesta che è stata approvata la verifica di coerenza per cui occorre ringraziare l’ingegner Massimo Satta che vi ha lavorato».

«Magari qualcuno – continua il sindaco - può avere, tempo fa, anche sorriso nel vedere alcune volte gli studenti di architettura fare i rilievi dei palazzi del centro storico. Oggi grazie al loro lavoro, guidati dal professor Bruno Billeci, docente di Restauro, si concretizzerà un piano particolareggiato di alto valore che porterà in Gallura l'assessore regionale all'Urbanistica».

Il convegno poi vedrà anche la partecipazione dei presidenti degli ordini degli architetti e degli ingegneri e dei geometri di Sassari, vari docenti della facoltà di Architettura, la soprintendenza di Sassari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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