Golfo Aranci potenzia l’offerta turistica: ecco un nuovo pontile
Saranno pronti per giugno 130 posti barca sul lungomare Il sindaco: «Un altro tassello della riqualificazione in corso»
GOLFO ARANCI. Si prospetta un’estate più che mai movimentata a Golfo Aranci. Che inaugurerà la stagione turistica con un nuovo approdo sul lungomare: 130 posti barca nuovi di zecca, dove troveranno ormeggio anche imbarcazioni superiori ai 20 metri, importante quota della flotta che attualmente naviga in questo tratto di mare, così come emerso da studi preliminari eseguiti dal Comune. I lavori, che s’inseriscono nel contesto di riqualificazione del lungomare già in atto, sono stati finanziati con un contributo del Ministero dello sviluppo economico e saranno realizzati dall’impresa Sogena srl che nei giorni scorsi si è aggiudicata l’appalto. Il nuovo approdo sarà pronto ai primi di giugno. «È un ulteriore tassello che va a completare l’opera di riqualificazione e sviluppo del lungomare – spiega il sindaco, Giuseppe Fasolino – certo che sia un’occasione importante per tutto il territorio di migliorarlo non solo sotto il punto di vista dell’offerta turistica da diporto, ma anche per implementare quell’opera di waterfront già iniziata anni fa, e in continua evoluzione che permette ai locali e ai turisti di usufruire e riappropriarsi di uno storico legame con il mare».
Il nuovo pontile offrirà un punto d’ormeggio per le imbarcazioni più grandi e nel contempo proteggerà gli attuali ormeggi presenti dalle raffiche dei venti, completando l’offerta di approdo che sarà, così, fruibile per tutto l’anno e non solo nei pochi mesi estivi.
«Quanto previsto nel progetto – aggiunge il sindaco – si propone di potenziare il servizio turistico senza danneggiare il tratto di mare antistante il litorale». È previsto infatti il posizionamento di 15 moduli galleggianti, di cui 11 frangiflutti, posizionati in modo circolare così da consentire la riduzione del moto ondoso proveniente da maestrale. «Con una spesa contenuta, si potrà riparare dal maestrale uno specchio acqueo sufficientemente ampio e utilizzabile a vari scopi, senza incidere sulla Posidonia oceanica presente nel fondale e sulle spiagge del litorale». Prosegue insomma l’opera di riqualificazione del lungomare. Un’operazione finalizzata a fare di Golfo Aranci un vero paese turistico, con tutti quei servizi aggiuntivi che da un lato rappresentano un’attrattiva per il turismo e dall’altro nuove opportunità per l’occupazione locale.
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