Il paese che vuol diventare grande
Ha solo 800 abitanti, ma il Comune guarda avanti con ottimismo
BORTIGIADAS. Con meno di 800 abitanti, Bortigiadas è il paese più piccolo dell’ex provincia di Olbia-Tempio. I dati statistici che riguardano la popolazione raccontano di un piccolo calo tra il 2014 ed il 2015. Mancano all’appello 15 unità. Dai dati che vengono riferiti dall’Ufficio Anagrafe del Comune, infatti, al 31 dicembre 2015, il piccolo centro guidato da Emiliano Deiana contava 775 abitanti. Dodici mesi prima, invece, le persone residenti erano 790. «Bortigiadas vive da decenni un lungo, lento spopolamento. Eppure bisogna essere ottimisti, pensare che ci sarà un futuro per questa comunità e per tutte le comunità piccole della Sardegna - commenta il sindaco Emiliano Deiana - La presenza della scuola e i servizi per le famiglie sono la precondizione per poter vivere in un paese come il nostro. Ma serve lavoro, servono occasioni nuove di lavoro». Piccolo centro, grande lavoro. «Il Comune di Bortigiadas sta provando a giocare un ruolo da protagonista nella Programmazione territoriale. E’ il modo, l'unico, per aiutare le start up ad attrarre fondi europei per creare nuova e buona occupazione: nell'agricoltura, nelle produzioni, nelle filiere del cibo, del vino, dell'allevamento, della forestazione, del recupero intelligente del patrimonio edilizio esistente e della riqualificazione urbanistica e ambientale. Il problema dello spopolamento, in Sardegna, non lo si combatte da soli, ma insieme agli altri e finché non si trasforma in una battaglia di popolo non si capirà il danno che decenni di politiche scellerate hanno prodotto - continua il primo cittadino -. Ogni volta che un giovane lascia il nostro paese è una sconfitta per tutti. Ma non ci abbandoneremo allo sconforto e alla rassegnazione anche perché sono i giovani, quelli che si mettono in gioco nello studio e nel lavoro, l'unica possibilità che abbiamo per migliorare la qualità della nostra vita». Il saldo dei nati va in pareggio: 6 nel 2014, altrettanti nel 2015. Il paese conta, anche due ultra 85enni: una nonnina classe 1918 (98 anni) e un giovanotto nato nel 1921 (95 anni). (s.d.)
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