La Nuova Sardegna

Olbia

arzachena

I servizi consortili tornano al Comune? Si riapre il dibattito

ARZACHENA. L’estate si avvicina e l’amministrazione comunale mette sotto esame la qualità dei servizi offerti a consorziati e turisti dal Consorzio Costa Smeralda. In maggioranza è di nuovo tema di...

1 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. L’estate si avvicina e l’amministrazione comunale mette sotto esame la qualità dei servizi offerti a consorziati e turisti dal Consorzio Costa Smeralda. In maggioranza è di nuovo tema di dibattito l’ipotesi di rinnovo della convenzione con il condominio di lusso di Porto Cervo, in scadenza il prossimo anno.

Già qualche mese fa l’amministrazione di Alberto Ragnedda aveva affrontato l’argomento. Era emerso un forte malumore nei confronti dei servizi ceduti dal Comune al Consorzio: verde pubblico, manutenzioni, in particolare per la scarsa occupazione di personale locale. A pochi mesi dall’estate e a un anno dal rinnovo della convenzione si riapre il dibattito in maggioranza. E si fa largo l’ipotesi che il Comune possa prendere in mano tutti i servizi gestiti ormai da mezzo secolo dal Consorzio e se ne occupi in modo diretto. In quel caso si farebbe ricorso alle gare d’appalto. Nel gruppo di maggioranza c’è coesione sull’argomento.

Marzo diventa decisivo perché, nel caso in cui passasse questa linea il Comune dovrebbe procedere immediatamente alla definizione dei bandi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative