Piro: si chiuda la discarica di Spiritu Santu
OLBIA. Il Comune cede la gestione e il monitoraggio della vecchia discarica comunale di Spiritu Santu al Cipnes. Il Consiglio approva il passaggio di consegne, ma il dibattito fa venire a galla un...
OLBIA. Il Comune cede la gestione e il monitoraggio della vecchia discarica comunale di Spiritu Santu al Cipnes. Il Consiglio approva il passaggio di consegne, ma il dibattito fa venire a galla un delicato problema ambientale. Due cimiteri di rifiuti nel cuore della frazione turistica di Murta Maria, fronte area marina protetta di Tavolara. Uno attivo, l’altro assopito ma ugualmente pericoloso.
Marco Piro, consigliere di Forza Olbia, annuncia una interrogazione urgente. «Alla fine di dicembre l’Arpas, su mandato della Procura, ha eseguito otto prelievi nelle falde acquifere a valle dell’area della discarica – denuncia –. Mi risulta che le analisi mostrino preoccupanti segnali di inquinamento e presenza di metalli pesanti. Al di là di questo aspetto di cui chiedo informazioni al sindaco e alla maggioranza, dico che la discarica di Spiritu Santu deve essere chiusa. Grazie agli ottimi risultati della raccolta differenziata e visto che sono tanti i comuni che conferiscono, è arrivato il momento che altri si accollino il pegno ambientale che Olbia ha già pagato caro per anni».
Il sindaco Giovannelli fa suo il pensiero di Piro e rilancia. «Già alcune settimane fa ho invitato i comuni che conferiscono nella discarica di Spiritu Santu ad attrezzarsi perché il comune di Olbia ha già dato e non intende continuare a dare – afferma il primo cittadino –. Con una differenziata che supera il 70 per cento e si avvia verso traguardi ancora maggiori è arrivato il momento di fare un ragionamento a livello di territorio. Gli altri comuni non possono pensare che la discarica possa continuare a ospitare in eterno i loro rifiuti. Siamo nelle condizioni di pretendere che Olbia venga tutelata sotto il profilo ambientale». (se.lu.)
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