La movida a Olbia, nuove regole: musica fino a mezzanotte
Dopo i controlli (e le multe) il Comune tende la mano al popolo “notturno” Sino al 10 maggio nel fine settimana scatta l’orario prolungato: due ore in più
OLBIA. La musica non è finita, almeno fino a mezzanotte. Per ora solo nei fine settimana, certo, ma sempre meglio che gli editti bulgari col silenziatore incorporato. Il Comune viene incontro agli esercenti con l'ordinanza che regolamenta l'attività di diffusione di musica all'esterno dei locali pubblici: nei fine settimana (venerdì e sabato), dal 30 settembre al 10 maggio, la diffusione di musica negli spazi esterni ai locali sarà consentita fino alla mezzanotte. La precedente ordinanza del 2012 stabiliva come termine massimo le 22. Un'estensione gradita agli esercenti, in passato penalizzati da un termine ultimo troppo limitato in relazione alle abitudini e alla frequentazione dei clienti. Confermato invece l'orario dell'una di notte per l’estate (dall'11 maggio al 29 settembre), con la possibilità di deroghe, da stabilirsi attraverso ordinanze del sindaco, "in ragione della vocazione turistica del Comune, prevedendo una regolamentazione più flessibile, "purché non crei pregiudizio alla quiete e al riposo delle persone".
Controlli per la musica. L'ordinanza che viene incontro alle esigenze di gran parte dei locali pubblici, che nei mesi scorsi sono stati presi di mira dalla polizia con blitz a sorpresa e rilievi fonometrici. «La nuova ordinanza specifica che la musica non deve essere percepita all'esterno dopo l'orario di riferimento», spiega l'assessore alle Politiche giovanili del Comune, Ivana Russu. Un’ordinanza che d'altra parte contempera anche le esigenze dei cittadini, soprattutto coloro che abitano nelle vicinanze di locali pubblici e che rivendicano la tutela della pubblica quiete e del proprio riposo. Lo scorso anno alla polizia sono giunte circa 40 segnalazioni, anche se non sempre si configurano violazioni amministrative o, peggio, il reato di disturbo della quiete pubblica. Secondo l'ordinanza sindacale che regola questo aspetto della vita pubblica, i locali possono dunque diffondere musica percepibile all'esterno sino alle 22 tutta la settimana, a parte il venerdì e il sabato quando il limite è stato alzato fino alla mezzanotte. Possono poi continuare a diffondere musica solo quelli che dispongano di una struttura che non faccia percepire i rumori all'esterno.
Estate a tutto volume. Il discorso regolamentare dell'ordinanza ha valore generale, ma esistono esigenze particolari. Il mese di agosto tradizionalmente impone delle deroghe. La scorsa estate il sindaco aveva emesso un'ordinanza che prevedeva, dal 12 al 25 agosto, la possibilità di diffondere musica all'esterno dei locali fino alle 2 del mattino, che diventavano le 3 nella notte di ferragosto. L'ordinanza di ieri conferma invece la sanzione (da mille a 3mila euro) per la violazione delle disposizioni in essa contenute.
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