Premio produttività, firmato l’accordo Starwood-sindacati
PORTO CERVO. La Starwood investe sui suoi dipendenti e firma l’accordo per il premio di produttività. Soddisfatti i sindacati, Cgil e Cisl. Il premio viene calcolato ogni anno attraverso una serie di...
PORTO CERVO. La Starwood investe sui suoi dipendenti e firma l’accordo per il premio di produttività. Soddisfatti i sindacati, Cgil e Cisl. Il premio viene calcolato ogni anno attraverso una serie di parametri e indicatori economici, tra cui il margine operativo lordo (32 milioni di euro nel 2015) e il rapporto tra costo del lavoro e fatturato. «Questa è una azienda che investe sul suo personale che, ricordiamolo, al 90 per cento è sardo – , afferma Alberto Farina, segretario aggiunto Cisl –. Un risultato che è anche frutto del rapporto serio e corretto instaurato in questi anni tra il gruppo Starwood e le organizzazioni sindacali. Dai primi report si prefigura uno scenario migliore rispetto alla passata stagione per il turismo nelle strutture a 5 stelle del Qatar. Speriamo in una ottima stagione, con effetti positivi anche per i lavoratori».
«È uno dei rari casi nel territorio di applicazione di contratti integrativi di secondo livello – ha affermato Giusy Pittalis, segretaria territoriale di Filcams Cgil –. È importante anche ricordare che la Starwood non hai mai terziarizzato i servizi e occupi 900 dipendenti, 750 dei quali stagionali. Gli assunti sono per circa il 90 per cento sardi, molti dei quali impiegati in posizioni apicali, hanno rilevato i due rappresentanti sindacali. Parliamo di una azienda virtuosa che ha nel personale uno degli elementi di forza, con cui riesce a che a compensare le carenze strutturali legate agli alberghi che necessitano di ammodernamenti».
Soddisfazione è stata espressa dai sindacalisti anche per la sentenza del tribunale del Riesame che ha recentemente revocato l’ ordinanza di sequestro di una serie di opere ritenute abusive dalla procura di Tempio. «Possiamo parlare – ha affermato Eleonora Careddu, segretaria Fisascat Cisl – di scampato pericolo, dal momento che la proprietà aveva già deciso di non aprire gli alberghi per la stagione 2016 con parte delle strutture sotto sequestro giudiziario».
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