Angelo Frigeri revoca l’avvocato
Condannato all’ergastolo per la strage di Tempio, per la quinta volta “licenzia” il suo difensore
TEMPIO. A pochi giorni dalla sentenza che lo ha condannato all’ergastolo Angelo Frigeri ha revocato, per la quinta volta, il suo legale di fiducia. L’avvocato Giampietro Cocco, che ha assistito il giovane antennista di Tempio nella fase conclusiva del procedimento penale conclusosi con la massima pena editale prevista dal nostro codice penale ha ricevuto la comunicazione dalla cancelleria del tribunale di Tempio. Al momento Angelo Frigeri, finito in carcere per l’omicidio di Giovanni Azzena, della moglie Giulia Zanzani e del figlioletto della coppia, Pietro di 12 anni, non ha espresso alcuna preferenza verso altri legali, trovandosi nella condizione di dover essere difeso, in caso di ulterioriori atti processuali, da un legale nominato d’ufficio. Nelle prossime settimana è invece atteso il deposito delle motivazioni della sentenza di primo grado decisa dal gup Vincenzo Cristiano. Il difensore appena revocato stava predisponendosi – una volta letta la motivazione che ha portato all’ergastolo il suo ex assistito – ad appellare il giudizio di primo grado con altrettanta professionalità dimostrata durante l’articolata e lunga arringa difensiva. Questa è la sesta volta che il giovane tempiese revoca l’incarico ad un legale di sua fiducia dopo il suo arresto, avvenuto a poche ore dal triplice delitto. Nel frattempo i familiari delle vittime, che hanno inoltrato istanza di dissequestro dell’attico dove è avvenuta la strage, in via Villa Bruna, e il negozietto di scarpe da bambini di via Villamarina sono in attesa che il giudice decisa in proposito. Sulla vicenda sono intervenute problematiche burocratiche che stanno dilatando i tempi di riconsegna dei due immobili, rimasti chiusi sin dal quel maledetto sabato 17 del maggio 2014, quando fu scoperto il terribile delitto di Tempio.
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