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Olbia

Dopo 3 anni sì della Regione alle telecamere

Dopo 3 anni sì della Regione alle telecamere

Finanziato con 120mila euro il progetto di videosorveglianza presentato nel 2013 dalla giunta Frediani

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TEMPIO. Degli occhi bionici vigileranno sulla sicurezza della città. La Regione ha stanziato con 120mila euro il progetto di videosorveglianza presentato nel 2013. La giunta guidata da Romeo Frediani aveva inviato a Cagliari il progetto per installare una rete di telecamere nei punti sensibili del comune. Qualche giorno fa è arrivato l’ok della giunta Pigliaru. Una buona notizia che riempie di soddisfazione il Partito democratico. «Un importante finanziamento atteso da anni, che renderà più moderna e sicura la nostra Tempio – commenta il segretario cittadino del Partito democratico, Mario Addis –. Nel 2013 l’ allora amministrazione comunale guidata da Romeo Frediani presentò alla Regione il progetto di circa 120mila euro, redatto dai componenti dell'ufficio comunale Ict, composto da personale altamente specializzato. Un gruppo di professionisti che in molti ci invidiano. La proposta fu deliberata dalla giunta comunale su proposta dell’allora assessore Angelo Cossu, con un cofinanziamento dalle casse del Comune di poco meno di 40mila euro». Ma il progetto resta fermo sulle scrivanie cagliaritane. «La giunta regionale allora guidata dal governatore Ugo Cappellacci, non diede mai risposta, non curandosi della città e dei suoi problemi. Oggi finalmente la giunta Pigliaru ha premiato la città di Tempio, concedendo il meritato finanziamento. Una notizia buona per i tempiesi, ma anche per chi si vede premiare a distanza di anni il lavoro svolto».

Un sistema di videosorveglianza è una delle richieste più sentite dai cittadini. La loro presenza funge infatti da deterrente per i malviventi ed è una garanzia di sicurezza.

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