Olbia, primo confronto tra i candidati delle primarie
Oggi nella sala Lodovici dell’aeroporto l’incontro pubblico promosso dal gruppo Civitas domani Giommaria Uggias: «Non presenteremo una lista, ma ci saranno i nostri candidati in un’altra civica»
OLBIA. Il 16 marzo, alle 18 nella sala Lodovici, nel terminal dell’aeroporto Costa Smeralda, ci sarà il primo confronto pubblico tra i cinque candidati alle primarie della Coalizione civica e democratica. L’incontro-dibattito all’americana è stato organizzato dal gruppo Civitas domani, la “casa” che riunisce Giommaria Uggias e tutte le persone che cinque anni fa, con la bandiera dell’Idv, hanno sostenuto l’elezione di Gianni Giovannelli.
Faccia a faccia domani si ritroveranno i cinque aspiranti sindaci della Coalizione civica: gli assessori in carica Carlo Careddu e Rino Piccinnu e il consigliere comunale Gianni Ricciu (tutti del Partito democratico), l’imprenditore Renato Azara espressione del Partito dei sardi, Andrea Mascia pilota Meridiana presentato anche lui dal Pd. Sul tavolo idee, progetti e prospettive per convincere gli elettori a votare sabato 19 marzo (11 seggi aperti in città e in periferia).
Il gruppo Civitas domani che ha promosso il confronto pubblico del 16 marzo tra i candidati alle primarie si è ritagliato un ruolo di osservatore interessato. Nessun sostegno dichiarato a un candidato oppure a un altro, ma la certezza che il confronto sarà utile per maturare una scelta. Infatti, Civitas domani non intende restare alla finestra, ma sosterrà fattivamente la Coalizione civica e democratica e il candidato sindaco che scaturirà dalle primarie. Come aveva già annunciato, Giommaria Uggias. Lui stesso spiega il progetto: «Il gruppo Civitas domani non presenterà una sua lista autonoma, ma sarà comunque rappresentato con alcuni suoi candidati in una delle liste civiche che sosterranno la coalizione». Tra i candidati il nome di peso sarà quello dell’assessore in carica Giovanna Spano. La lista? Potrebbe essere quella sempre nel cassetto del sindaco Gianni Giovannelli di cui insistentemente vociferano i più attenti osservatori dei movimenti elettorali.
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