File agli sportelli Inps, manca il personale
Il presidente Farina: «Nell’ufficio lavorano 7 dipendenti in meno e i concorsi sono bloccati dal 2000»
OLBIA. Solo tre giorni di apertura alla settimana degli sportelli Inps e lunghe ore di fila, fin dalle sei del mattino. Un quadro reale dietro il quale si nascondono motivi complessi. Il presidente del comitato provinciale dell'Inps nord Sardegna, Alberto Farina, spiega cosa ci sia oltre la facciata delle code. Non la poca voglia di lavorare dei dipendenti, ma carenze di personale, un super lavoro da portare avanti, novità normative che richiedono più tempo e adeguamenti della documentazione. «Sono solo tre i giorni di apertura dello sportello perché gli altri tre vengono utilizzati per l’elaborazione delle pratiche – spiega Farina –. Parliamo di pratiche complesse, come quelle della Naspi, prima Aspi, che hanno subito un aggiornamento normativo di cui si è dovuto tenere conto». Farina difende i dipendenti dell’Inps. Guai anche solo a pensare che siano dei fannulloni. «Secondo me gli impiegati dell'Inps sono diversi dal resto dei dipendenti pubblici – ci tiene a precisare il presidente Farina –. Hanno una maggiore sensibilità perché capiscono bene la delicatezza della materia che stanno trattando. Si parla di disoccupazione, pensione, iniziative di sostegno al reddito». Negli uffici di Olbia, oltre a una notevole mole di lavoro, c'è anche una carenza di personale. Nell’organico mancano sette persone. «E purtroppo non vengono banditi concorsi dal 2000 – sottolinea il presidente Farina –. E stata attivata la mobilità tra enti, ma è solo un palliativo. Si registra un progressivo e ovvio invecchiamento dell'istituto. Come comitato provinciale e regionale stiamo facendo pressione verso la presidenza nazionale perché si sblocchino le assunzioni. Come organismo di controllo dell'istituto registriamo l'insofferenza dei funzionari che con spirito di abnegazione cercano però di compensare le carenze e garantire un servizio di eccellenza».
L’ufficio Inps di zona aeroporto il lunedì, mercoledì e venerdì viene preso d’assalto dagli utenti. Che per avere la certezza di essere serviti in mattinata si mettono in fila all’esterno del palazzo già alle sei del mattino. Alle 8 vengono aperte le porte e si può prendere il bigliettino che assegna il turno. Lo sportello comincia l’attività alle 8,30 e finisce alle 12,30.
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