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Olbia

Minaccia la compagna poi spara due colpi in aria

Minaccia la compagna poi spara due colpi in aria

Murta Maria, arrestato un orunese: è stato bloccato e disarmato dai carabinieri La donna ha chiesto aiuto al fratello che vive vicino: gli ha inviato un sms

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OLBIA. E’ rientrato a casa ubriaco, attorno alle 23.30 dell’altro ieri sera. E ha cominciato, per motivi banali, a litigare furiosamente con la sua compagna, mentre la loro bambina dormiva. L’uomo, Mauro Mula, 49 anni, originario di Orune, un operaio che da qualche tempo è senza lavoro e che abita nella frazione di Murta Maria, ha perso il controllo e ha minacciato di morte la sua compagna. E lei, completamente terrorizzata, ha inviato un sms al fratello. Il quale, di fronte alla disperata richiesta di aiuto, è corso fuori, per la strada (abitano a poca distanza)e ha raggiunto subito la casa della sorella.

Una volta davanti al cancello, ha pensato a un modo per attirare l’attenzione: doveva far allontanare quell’uomo. E doveva farlo subito. Allora ha cominciato a urlare, dicendo che c’erano delle persone sul tetto. Mauro Mula, in evidente stato di alterazione, ci ha creduto. Ed è uscito. E a quel punto ha preso la sua pistola, egolarmente denunciatra, e ha sparato due colpi in aria.. Un diversivo, questo, che ha dato il tempo a sorella e fratello di rifugiarsi nell’abitazione di quest’ultimo. Poi le chiamate ai numeri di pronto intervento112 e 113.

Nel giro di pochi minuti, sono arrivati sul posto una pattuglia della stazione dei carabinieri di Poltu Quadu e una squadra della radiomobile. Non solo. Si sono mobilitati anche gli uomini del commissiato e una volante della polizia stradale. Di fronte a tanti carabinieri e poliziotti, Mauro Mula non si è nemmeno mosso. E’ stato subito bloccato e disarmato sia della pistola che di un coltello (tipo pattadese) con una lama di dieci centtimetri di lunghezza. La pistola, al momento del sequestro, aveva un colpo in canna e dodici cartucce nel caricatore. I successivi accertamenti, così come hanno spiegato i carabinieri del reparto territoriale, hanno consentito di rinvenire anche i due bossoli (calibro 9x21) che erano stati esplosi poco prima.

Mauro Mula, che non ha precedenti penali, si trova ora in una camera di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria e in attesa del giudizio direttissimo e della convalida dell’arresto. I carabinieri hanno anche acquisito altre armi che l’uomo deteneva in modo regolare ma è già stata richiesta (e verrà sicuramente concessa) la revoca del porto d’armi.

Le indagini, comunque, andranno oltre: si deve accertare se la donna possa essere stata minacciata o aggredita anche nel passato, (s.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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