Nuovo attentato notturno: incendiata una Renault Clio
OLBIA. Ancora un incendio doloso in città, dove ieri notte è andata a fuoco, per un presunto atto indimidatorio, la Renault Clio di un portuale di 62 anni. L’auto, che era parcheggiata nei pressi...
OLBIA. Ancora un incendio doloso in città, dove ieri notte è andata a fuoco, per un presunto atto indimidatorio, la Renault Clio di un portuale di 62 anni. L’auto, che era parcheggiata nei pressi dell’abitazione dell’uomo, in via Piccinni, una traversa di via Barcellona, ha preso fuoco poco dopo le tre del mattino. Il bagliore e crepitare delle fiamme hanno svegliato gli abitanti della zona i quali hanno avvertito forze dell’ordine e vigili del fuoco. Sul posto sono arrivate le autobotti del distaccamento cittadino e gli agenti del locale commissariato. Stando alle indagini l’auto, che era utilizzata in modo quasi esclusivo dal figlio trentenne del portuale, è stata data fuoco cospargendo il cofano anteriore di liquido infiammabile. Le indagini per risali re all’autore o agli autori del gesto sono state avviatema, come accade in queste circostanze. Sia il portuale che il figlio non hanno saputo dare una spiegazione al gesto intimidatorio. Quello di ieri notte e il quarto attentato incendiario che viene messo a segno in città nel giro di alcune settimane.
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