La Nuova Sardegna

Olbia

Dalle multe un “tesoretto”: 900mila euro

di Giandomenico Mele
Dalle multe un “tesoretto”: 900mila euro

I soldi saranno investiti nella sicurezza stradale e nell’assunzione di agenti stagionali di polizia locale

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OLBIA. Magari chi ha preso una multa per eccesso di velocità o una contravvenzione per divieto di sosta non farà salti di gioia. Ma sapere che le sanzioni pecuniarie per infrazioni al codice della strada andranno a finanziare sicurezza sulle strade e posti di lavoro per la polizia locale può essere un buon palliativo. E a Olbia di soldi ce ne sono molti: 900 mila euro di proventi da contravvenzioni del 2015, che nel 2016 andranno distribuiti per varie finalità.

Delibera di giunta. Il Comune, secondo la legge, deve determinare i settori e le modalità con cui destinare questa somma per la sicurezza stradale. Nell'ultima riunione di giunta si è stabilito che la metà dell'importo (circa 450 mila euro) sarà destinato: al potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale, per una somma di 112 mila 500 euro; il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, attraverso l'acquisto di mezzi, automezzi e attrezzature per la polizia locale, sempre per una somma di 112 mila 500 euro; manutenzione di strade di proprietà dell'ente, per una somma pari a 25 mila euro.

Assunzioni stagionali. La vulgata che le multe servano per pagare gli stipendi è vera solo in parte. Nel senso che, normativa alla mano, servono più che altro per pagare nuovi stipendi. Nel senso che la cifra maggiore dei proventi delle contravvenzioni per violazioni al codice della strada, oltre la metà di quei 900 mila euro, viene speso per assunzioni stagionali a progetto, nelle forme di contratti a tempo determinato e attraverso forme flessibili di lavoro. Per l'assunzione degli "stagionali", il Comune di Olbia nel 2016 avrà a disposizione 525 mila euro. Ma i proventi delle multe vanno anche per pagare la previdenza del personale, per una cifra nel 2016 di 110 mila euro. Ultima voce del bilancio da contravvenzioni stradali, a dire il vero un po' scarsa, sarà destinata alla promozione dell'educazione stradale: 15 mila euro.

Competenze al Comune. Il Comune in materia esercita le sue competenze sulla base dell'articolo 208 del codice della strada, così come riformato dalla legge 120/2010, che prevede che le risorse derivanti dalle contravvenzioni siano destinate prevalentemente al rafforzamento della sicurezza stradale nel territorio comunale. È evidente come il Comune abbia puntato sulla destinazione della gran parte delle somme per l'assunzione di stagionali, una scelta dettata da quella che la polizia locale denuncia come l'esiguità degli agenti in servizio: 40 per l'intero territorio comunale, mentre nel 2015 le assunzioni stagionali sono state 25. Un numero che viene considerato sottostimato anche in virtù dell'introduzione di nuovi settori operativi, quali il nucleo Sapr, per i sistemi aeromobili e il pilotaggio remoto dei droni. A cui si va ad aggiungere il nucleo per i reati ambientali, che è stato rafforzato in vista dei controlli dopo l'introduzione della raccolta differenziata in città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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