Sventato un furto in una casa di campagna
D’AGULTU. La diffidenza e l’attenzione di alcuni vicini di casa e il pronto arrivo dei carabinieri della stazione di Trinità d’Agultu guidati dal comandante Ettore Meschini, sono riusciti ieri...
D’AGULTU. La diffidenza e l’attenzione di alcuni vicini di casa e il pronto arrivo dei carabinieri della stazione di Trinità d’Agultu guidati dal comandante Ettore Meschini, sono riusciti ieri mattina a sventare un furto in una abitazione di La Paduledda, piccolo sobborgo marinaro, a valle di Trinità D’Agultu e poco a monte dell’Isola Rossa. Stando al rapporto dei militari, due persone, per il momento ancora sconosciute, si sarebbero introdotte attorno alle 10 nell’abitazione di, una donna tempiese che la usa durante l’estate e saltuariamente nella stagione invernale.
L’ingresso è stato facilitato da una porta difettosa, mai riparata a dovere, forse per troppa fiducia nell’altrui onestà. L’ingresso dei due che hanno agito a viso scoperto e in piena libertà è stato notato da alcuni vicini di casa che abitano nel borgo e che si sono insospettiti. Della cosa, a scanso di equivoci, sono stati informati i carabinieri della stazione di Trinità, poco distante da Paduledda. Nel frattempo però i due, accortisi forse di essere stati scoperti, sono scappati a gambe levate, riuscendo a far perdere le tracce prima ancora dell’arrivo dei militari. Né sono valse alcune perlustrazioni attorno alle case o nelle campagne vicine. Sul posto, avvertita dai carabinieri, è giunta da Tempio, trafelata e preoccupata. anche la proprietaria che ha trovato la casa a soqquadro senza che però fosse stato portato via alcun oggetto. (a.m.)
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