Traffico di droga: corriere patteggia tre anni e mezzo
Nel 2013 venne fermato al suo sbarco nel porto di Olbia con una utilitaria stracarica di hascisc. Ieri l’uomo, Harras Radouane, un marocchino di 45 anni, ha patteggiato 3 anni e mezzo di pena...
Nel 2013 venne fermato al suo sbarco nel porto di Olbia con una utilitaria stracarica di hascisc. Ieri l’uomo, Harras Radouane, un marocchino di 45 anni, ha patteggiato 3 anni e mezzo di pena davanti al gip del tribunale di Tempio, Marco Contu. L’uomo, fermato dalle forze dell’ordine nell’estate del 2013, venne incarcerato e processato una prima volta. Il primo processo finì in Cassazione per vizi di forma e i giudici della corte suprema rinviarono gli atti al tribunale di Tempio per la riformulazione dei capi d’accusa. Ieri il marocchino, che era assistito dall’avvocato Antonello desini, ha chiesto di chiudere le sue pendenze penali con un rito alternativo, patteggiando la pena di 3 anni e sei mesi di reclusione. Il caso giudiziario è stato discusso ieri in aula dal pubblico ministero Angelo Beccu, il quale ha concordato con il difensore dell’uomo la pena detentiva dell’imputato. La droga recuperata, oltre cinquanta chili di hascisc confezionato in panetti da mezzo chilo, era stata nascosta all’interno della vettura guidata dal marocchino. A scoprirla erano stati gli uomini dell’antidroga della guardia di finanza che, quotidianamente, controllano gli sbarchi nei porti di Olbia e Golfo Aranci, i due punti di transito di gran parte delle sostanze stupefacenti che arrivano in Sardegna. Il carico di hascisc, dopo il sequestro e la confisca, era stato distrutto in un inceneritore. (Re.Te.)
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