Vince Carlo Careddu, è lui il candidato sindaco
Successo per il più giovane fra i cinque concorrenti. Rino Piccinnu è il secondo «Felice per il risultato ma anche per la straordinaria partecipazione al voto»
di Giampaolo Meloni
OLBIA
Carlo Careddu. (con circa il 41 per cento) è il candidato sindaco della Coalizione civica e democratica scelto dai cittadini di Olbia con le elezioni primarie. Il responso definitivo è arrivato dopo la mezzanotte, quando si è concluso il controllo sui due seggi decisivi per la determinazione del risultato: quello di Via Galvani e quello di via Veneto, con il numero più alto di elettori (corrispondente alle sezioni ufficiali delle elezioni amministrative), decisamente in suo favore.
Careddu, avvocato, assessore in carica all’Urbanistica e vicesindaco nella giunta uscente guidata da Gianni Giovannelli, ha prevalso di poche centinaia di voti su Rino Piccinnu, l’altro assessore (Politiche sociali) che alla vigilia era considerato l’altro papabile del quintetto dei competitori. Gli altri erano il consigliere comunale Gianni Ricciu, l’imprenditore della nautica Renato Azara e il comandante pilota di Meridiana Andrea Mascia.
Piccinnu ha prevalso su Careddu in due dei nove seggi allestiti per le primarie: cinque in città, quattro nelle frazioni. L’ha spuntata di venti preferenze (377 contro 355) nel seggio di via Roma, di fronte alla sede del Pd, nel cuore di un quartiere centrale e popolare, e venti voti in suo favore (91 contro 71) nel seggio di Poltu Quadu.
Decisivi per la vittoria di Careddu sono stati i seggi di Berchideddu, dove ha staccato di 150 voti Rino Piccinnu e Piazza Mercato di oltre 110 voti.
Renato Azara non ha avuto rivali a San Pantaleo, la località turistica marina della quale è originario, con 236 voti su 305 votanti totali. Gianni Ricciu ha avuto il maggiore riscontro nel seggio di Poltu Quadu con 127 preferenze. Andrea Mascia, il non politico della compagine (come pure Azara), ha totalizzato circa sessanta voti.
L’adesione alle primarie è stata decisamente alta, sforando le previsioni più generose che si attestavano sui cinquemila votanti. Ai seggi si sono presentati 5764 elettori. «Un successo inaspettato», commentava il coordinatore organizzativo delle primarie Pier Luigi Caria a ogni flusso di cifre. Un popolo variegato ha affollato i seggi per l’intera giornata, oltre i due terzi si sono presentati alle postazioni nel pomeriggio, con lunghe code ai seggi.
«Sono molto contento del risultato ma soprattutto della grande partecipazione», ha commentato Carlo Careddu quando ormai i numeri avevano disegnato il verdetto della giornata. «La cosa migliore – ha aggiunto l’ormai candidato sindaco del centrosinistra – è stata che queste primarie sono state caratterizzate dal sorriso, senza tensioni».
Soddisfazione particolare è stata manifestata da Angela Corda, la segretaria cittadina del partito che dopo le tante tensioni di due anni fa, ora guida un Pd che ha ricucito la propria struttura in un solo partito, soprattutto nella rappresentanza consiliare, e ora taglia il suo traguardo politico: «Questo risultato è il segno del rilancio del centrosinistra in città. Tanto più importante dopo il trend delle altre grandi città italiane. Sono molto felice della partecipazione straordinaria e dell’attenzione che questa città ha voluto mostrare nei confronti del centrosinistra».
Chiuse le primarie, ora già si guarda alla competizione vera e propria per approdare al governo di Olbia.
«Questo voto è il primo mattone – dice Angela Corda – per costruire il nostro percorso verso la guida della città». La segretaria del Pd si è rivolta agli elettori con un ringraziamento «per lo slancio» dimostrato, auspicando «la stessa passione anche per quanto ancora si deve fare. Abbiamo ancora bisogno di tutti a sostegno dei candidati».
I cinque competitor delle primarie saranno infatti presenti in prima fila come candidati alle amministrative, conferma Angela Corda. Stando alle previsioni, ciascuno sarà in corsa con una propria lista. «Questo delle primarie è un grande risultato politico: nessuno a vinto o perso, abbiamo vinto tutti». Già oggi il giro di boa per le amministrative.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google