Inzaina: allevatori, boicottiamo la Fiera
La Confagricoltura sul mancato pagamento dei premi: «Serve un atto di forza». Assenti alla mostra zootecnica di Ozieri?
TEMPIO. La Fiera zootecnica e agroalimentare di Ozieri, fissata per il 9 e 10 aprile, potrebbe quest’anno essere pesantemente boicottata dagli allevatori galluresi che reclamano, finora inutilmente, il pagamento dei finanziamenti sui riproduttori bovini.
La proposta di boicottaggio arriva da Daria Inzaina, battagliera dirigente provinciale della Confagricoltura per il comparto bovino da carne ed allevatrice lei stessa. «A distanza di circa 20 giorni dalla manifestazione annuale della fiera Regionale di Ozieri, unica del settore in Sardegna - dice la Inzaina -, sarebbe auspicabile un atto di forza, condiviso. Non partecipare alla manifestazione con i nostri capi bovini. La decisione potrebbe finalmente risvegliare l’interesse di chi di dovere verso un comparto che chiamato solo a far da palcoscenico per una passerella di dati e ostentazioni varie, di fatto è abbandonato a se stesso, strozzato da regolamenti, orpelli legislativi e richieste onerose. Ho seguito in questi mesi, con crescente rabbia - prosegue la dirigente di Confagricoltura - l’evolversi di una situazione a dir poco vergognosa. Dalla chiusura dei termini del bando redatto da Argea fissata per il 30 maggio del 2015 e, da subito, ho ritenuto che lo stesso bando contenesse “fumosi” passaggi che, con una bizzarra interpretazione, in fase di disbrigo, avrebbero potuto causare la bocciatura di oltre il 70% delle 785 domande di contributo». La rappresentante di Confagricoltura dopo avere fatto una minuziosa cronistoria di tutti questi mesi, trascorsi inutilmente a lottare «contro una burocrazie sempre più ingarbugliata, arricchita di volta in volta da una serie di richieste per nuovi adempimenti e paletti», ( ultima in ordine di tempo, la clausola che i pagamenti potranno avvenire solo dopo approvazione del bilancio della Regione), prosegue così: «Inadempienza, incapacità gestionale e disinteresse. Credo che siano questi, assieme a tanti altri, i capi d’accusa che possiamo muovere contro Gianni Ibba, direttore generale dell’Argea che ha dimostrato l’incapacità di recepire le indicazioni che giungono dal comparto, trasformandole in regole scritte che mal si adattano al temine “chiarezza”.
Sul mancato pagamento dei finanziamenti legati al bando sui riproduttori bovini, fermi all’estate del 2013, nei giorni scorsi erano intervenuti anche Vanni Tamponi, allevatore, rappresentante della Sardegna per l’Anacli, (’Associazione nazionale allevatori delle razze bovine Charolaise e Limousin), al quale però Daria Inzaina rimprovera anche scarso interesse su questioni legate proprio alla valorizzazione della razza Limousine e Gian Battista Manduco, presidente della Coldiretti Gallura, che aveva parlato di ritardi ornai inaccettabili. Se la proposta choc di Inzaina di boicottare la Fiera dovesse passare, l’assenza della Gallura non potrebbe essere ignorata o sottaciuta dalla Regione.
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