“Donare gli organi”, registrate in 3 mesi sessanta adesioni
L’ufficio anagrafe del Comune parla di dati incoraggianti: «Una grande generosità che ci spinge ad andare avanti»
TEMPIO. A distanza di tre mesi dall’entrata in funzione del servizio che consente di esprimere l’adesione all’espianto e alla donazione dei propri organi, anche nell’ufficio Anagrafe del Comune, sono state registrate sino ad oggi, ben sessanta adesioni con una percentuale di conferma dell’assenso pari al cento per cento senza quindi nessun ripensamento.
La legge infatti, prevede che in qualunque momento, il cittadino prima consenziente che voglia cambiare idea possa ritirare la propria dichiarazione di volontà. «Dati incoraggianti -, dicono all’ufficio anagrafe -, che dimostrano la grande generosità dei tempiesi e che ci spingono a continuare a proporre questo tipo di donazione». I dati tempiesi sono in linea con quelli che si registrano negli altri comuni nell'isola che hanno istituito il servizio. I numeri sardi sono anche leggermente al di sopra della media nazionale nella raccolta di consensi di donazione di organi effettuata nei Comuni. Attualmente infatti, l’isola, in pole position tra le regioni del sud con 11.181 dichiarazioni registrate dai comuni, è ai primi posti in Italia, preceduta dal Piemonte, con 12.473 adesioni. Il progetto Donare gli Organi, diventato operativo dopo un lungo stage degli addetti comunali, prevede che ai cittadini sia consentito recarsi anche in comune per esprimere la volontà di diventare donatori di organi.
La dichiarazione deve essere firmata, in duplice copia, e la stessa volontà può essere indicata anche sulla carta di identità. Le adesioni registrate al Comune vengono immediatamente trasmesse al Sistema Informativo Trapianti e costantemente consultate in caso di bisogno dal Centro Regionale Trapianti. E’ possibile ripensarci e ritirare la propria volontà di donare, in qualunque momento rivolgendosi alla propria Asl oppure allo stesso ufficio comunale. Al 31 dicembre dello scorso anno, in Sardegna avevano aderito al progetto quindici comuni. Altri però si preparano a farlo. Le donazioni nei comuni, al 31 dicembre scorso erano così suddivise: Florinas 24, Carbonia 57, Ozieri 96, Viallaverde 3, Uri 71, Iglesias 145, Nulvi 15, Tergu 2, Osilo 36, Oristano, 1444, Ittiri 39, Jerzu 56, Barrali 12, Cagliari 8166. I consensi o dichiarazioni di volontà espresse invece presso la propria Asl erano cosi suddivise: A Cagliari 179, a Sassari 259, a Nuoro 51, a Carbonia 74, a Olbia 11, a Oristano 296, a San Luri 4 e a Lanusei 124. per complessive 998 dichiarazioni. In tutto questo non bisogna dimenticare l’opera meritoria dell’Aido che segnala, nelle province numeri davvero importanti. A Cagliari 5918 consensi, a Carbonia-Iglesias 1149, a Nuoro 662, in Ogliastra 106, a Oristano 236, nella Olbia Tempio 1626, a Sassari 8785 e nel Medio Campidano 915.
Numeri che dovranno essere sicuramente incrementati ma che aprono il cuore alla speranza e spingono tutti ad essere più generosi.. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
