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Olbia

Baia degli Asfodeli, il pontile resta

Il Tar non concede la sospensiva al Grig, ma il Comune congela l’autorizzazione

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OLBIA. Il paradiso delle nacchere non corre un pericolo imminente. Per questo motivo il Tar non ha accolto la richiesta del Gruppo di intervento giuridico di sospendere i lavori per la sistemazione di un pontile galleggiante nella baia degli Asfodeli. L’intervento, autorizzato dal Suap, verrà sospeso in autotutela nella conferenza di servizi convocata per il 6 aprile. Secondo il Grig il pontile danneggerebbe, e in parte avrebbe già danneggiato, il fragile ecosistema della baia in cui vivono le nacchere, nome con cui vengono chiamate le Pinnae nobilis, protette dalla normativa europea. «Il pregiudizio prospettato dalla parte ricorrente – si legge nell’ordinanza della Camera di Consiglio presieduta da Francesco Scano – non presenta i caratteri della irreparabilità e della gravità atteso che l’amministrazione ha preannunciato l’avvio del procedimento di annullamento in autotutela del provvedimento impugnato».

Il Suap ha autorizzato la società Le Alghe a sistemare il pontile galleggiante, una struttura che a oggi è in avanzato stato di avanzamento. L’impresa ha sempre dichiarato di avere le autorizzazioni in regola. E infatti la contestazione dell’associazione ambientalista è nei confronti del Comune, colpevole di aver rilasciato il via libera all’intervento senza aver verificato la compatibilità ambientale e in violazione dei vincolo di conservazione integrale e inedificabilità della fascia costiera. (se.lu.)

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