Addio G7 nel 2017, il premier Renzi lo dirotta a Taormina
LA MADDALENA. La prima indiscrezione sullo spostamento del G7 in Sicilia, era circolata qualche ora dopo la visita del premier Matteo Renzi a Lampedusa. Nell’isola più colpita dal’emergenza migranti...
LA MADDALENA. La prima indiscrezione sullo spostamento del G7 in Sicilia, era circolata qualche ora dopo la visita del premier Matteo Renzi a Lampedusa. Nell’isola più colpita dal’emergenza migranti Renzi avrebbe maturato l’idea di portare il summit dei grandi della terra a Taormina, vicina all’aeroporto di Catania e con strutture alberghiere di alto livello. Ieri la conferma del presidente della Toscana, Enrico Rossi. Affonda così l’ipotesi che il vertice del 2017 si svolga alla Maddalena, già scelta per essere sede del G8 poi trasferito all’Aquila.
Commenta la notizia guardando al futuro il sindaco Luca Montella. «Avevamo accolto l’ipotesi del G7 alla Maddalena come una opzione per rimediare alle tante incompiute del dopo G8 e ai tanti danni causati alla nostra isola – spiega il primo cittadino –. La possibilità sempre più concreta che il summit dei grandi della terra venga spostato a Taormina non cambia la mia posizione, condivisa anche dalla Regione. Cioè che la comunità della Maddalena si aspetta, G7 o non G7, è di essere compensata con atti significativi che rimedino in maniera definitiva ai danni che le sono stati arrecati. Ci sono strutture abbandonate a cui dare una destinazione ed edifici nuovi di zecca che cadono a pezzi per le mancate manutenzioni. Sono certo e convinto, anche per le continue interlocuzioni che ho con il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, che Comune e Regione faranno fronte comune per andare in questa direzione. La richiesta che rivolgiamo al Governo è una sola: agire con fermezza e subito». (se.lu.)
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