La banda e i giovani, nasce un nuovo amore
Calangianus, sono numerosi i ragazzi che si avvicinano alla Columbano. La soddisfazione degli anziani
CALANGIANUS. Per la banda musicale “ Michele Columbano” non è solo una bella tradizione inaugurare la nuova stagione con la partecipazione (domenica mattina) alla processione di Pasqua.
Allo stesso tempo, infatti, si rende un bel servizio alla intera comunità con le note delle esecuzioni che caratterizzano il clima di festa e di serenità durante l’Incontro fra la Madonna ed il Risorto.
E’ però il momento in cui la grande famiglia della banda (assolutamente consapevole della sua lunga e importante storia che va avanti da più di 130 anni) vuole aggiungere un tassello in più. Proprio quest’anno, infatti, c’è da sottolineare una piacevole novità Lo ribadisce uno dei più anziani bandisti, Giovanni Maria Inzaina. «E’stato davvero confortante il nutrito numero dei partecipanti. Gli effettivi in totale sono 47, da molto tempo che non procedevamo in quattro file. Innanzitutto un bel segno di speranza nel futuro in quanto quei ragazzi che si sono presentati sono l’avanguardia del nutrito numero (ben 16) di nuove leve che si stanno preparando per esordire in banda prendendo lezioni da più che validi maestri. Poi mi ha particolarmente commosso il rivedere che si sono riaffacciati altri elementi che da tempo avevano lasciato e che ora sono rientrati con nuovo entusiasmo ( Katj Cossu e Niola Rosina) con loro i figli».
«L’amore per la banda - dice il presidente Alessandro Tamponi - ogni qualvolta che la senti percorrere le vie del paese. risboccia prepotente.Insomma il futuro non ci fa più paura. E speriamo che quella che sta per iniziare sia una stagione davvero splendida»-
«Ci siamo presentati con un giubbotto pratico - aggiunge Gian Mario Inzaina, giovane del direttivo - che aiuta quando la temperatura è un po’ rigida e speriamo di migliorare ancora la divisa in attesa che esordiscano nuove unità».
C’è anche una richiesta urgente: ormai il numero dei bandisti è consistente e i locali che li ospita sono davvero inadeguati: all’amministrazione Loddo si chiede una nuova sede, ampia e comoda. (p.z.)
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